Derby di Natale, per domare Renzi Agrigento si affida a Guariglia

Priva di Giacomo Zilli la Fortitudo Agrigento proverà a mettere centimetri sul pitturato con il rientro di Tommaso Guariglia. La M Rinnovabili è attesa dal secondo derby stagionale. Dopo aver battuto Capo D’Orlando nella prima di campionato, adesso è il momento di misurarsi con la Pallacanestro Trapani. La sfida è diventata in tempi recenti un classico natalizio della serie A2 girone ovest. Il derby di domenica 23 dicembre è valevole per la 13esima giornata di campionato, e si giocherà al Palailio di Trapani. A presentare la partita, al fianco di coach Franco Ciani, ha preso posto Tommaso Guariglia. Sul centro salernitano la responsabilità di non far rimpiangere l’assenza di Giacomo Zilli fermo ai box per un guaio muscolare. “Dobbiamo essere concentrati e giocare una partita perfetta, solo così possiamo pensare di avere la meglio”. Guariglia quasi sicuramente sarà impiegato nel quintetto titolare. Una sorta di staffetta con Zilli, considerato che il primo rientra proprio da un infortunio. Ovviamente per avere ragione di Trapani servirà una prova di squadra.

A Guariglia sarà affidato il compito di contenere Renzi

“Loro sono molto fisici – aggiunge il giocatore – Renzi è uno dei più esperti. Sarà una partita molto calda. Vincere per noi sarà importante, anche per i nostri tifosi”. Il giocatore della Fortitudo ha anche la chiave tattica della partita: “Dobbiamo difendere e riuscire ad essere rapidi. Il derby di Sicilia privilegia un senso di appartenenza molto importante, non sarà una semplice partita di pallacanestro”.

Una sfida che coach Ciani conosce fin troppo bene

“Ogni derby ha una storia a sé – dice – queste partite non hanno un pregresso e non hanno un post. Non c’entrano neppure le classifiche. La storia di Trapani e Agrigento è costellata da vittorie in trasferta e da partite spettacolari. Sarà una gara sulla quale è difficile fare un pronostico. Noi non stiamo attraversando un buon momento, non solo di risultati.”.

Trapani più forte tra le mura amiche

Se Agrigento in questa stagione ha saputo vincere anche in trasferta, al contrario i granata sono bravi soprattutto in casa. “Trapani – aggiunge Ciani – tra le partite giocate in casa e quelle fuori, ha una accentuata differenza di rendimento. Solitamente davanti al loro pubblico esprimono al massimo le loro potenzialità”. Molti giocatori della M Rinnovabili hanno già giocato questo derby.

Derby di Natale

La stagione scorsa, sempre sotto Natale, Agrigento incassò una sconfitta sonora. Al ritorno fu partita di ben altro tenore ma la voglia di sbancare il palazzetto avversario rimane. “Sarà ‘battaglia’ per quaranta minuti – ammette Ciani – questa partita va oltre ogni previsione, non ricordo mai sfide banali tra noi e Trapani. Quella che non dimenticherò mai, perché particolarmente emozionante è stata la vittoria vinta in trasferta dopo l’over time. Quel derby ha un posto speciale nel mio cuore”.

Per coach Ciani in settimana non sono servite frasi ad effetto per motivare i suoi.

È bastato dire, appunto, che è un derby. “Tra noi e Trapani – dice ancora il coach – però, c’è sempre stato tanto rispetto. Ricordo sempre partite pulite ma tanto intense. Arriviamo a questa gara un po’ acciaccati. Alla fine si cerca di recuperare tutti, di raccogliere i pezzi. È da più di un mese che ci alleniamo in modo frammentario. Questa settimana non ha fatto eccezione. Dobbiamo avere la capacità di non pensarci, facendo una partita solida”. A Trapani Agrigento sarà seguita da un gruppo di sostenitori.