DDL aree naturali protette, Savarino: “Apriamo una nuova fase per i parchi e le riserve siciliani”.

Un’agenzia regionale unica a cui affidare la gestione delle riserve naturali della Sicilia. Concluso il percorso di audizioni e di approvazioni, all’Ars, degli emendamenti al ddl sul sistema regionale delle aree naturali protette “adesso attendiamo la copertura finanziaria così che si possa procedere spediti con l’approvazione finale in Aula”, dichiara il Presidente della IV Commissione,  Giusi Savarino che precisa: “Questo ddl di iniziativa parlamentare è il frutto di un percorso condiviso con i gruppi parlamentari e tutte le associazioni di categoria e vuole favorire la conservazione della biodiversità attraverso un sistema di tutela del patrimonio naturalistico e di promozione delle attività di fruizione ed educazione ambientale. Il testo normativo, su cui abbiamo trovato una sintesi parlamentare in raccordo col governo Musumeci, – prosegue l’onorevole Savarino – prevede e promuove una gestione unitaria e coordinata del sistema delle riserve naturali della Regione Siciliana, dei siti della Rete europea “Natura 2000” e dei geo-siti sul territorio. Ciò consentirà un monitoraggio regionale delle funzionalità delle riserve, e un coordinamento che agevolerà l’accesso ai fondi pubblici in maniera più celere. Abbiamo voluto garantire la tutela occupazionale a chi in questi anni si è occupato di tutela del nostro territorio più prezioso, ma guardando anche al futuro sviluppo delle aree protette perché possano portare, attraverso una fruizione intelligente, nuova economia e lavoro per i nostri giovani.Siamo convinti – conclude la parlamentare – che il riordino del settore e la nascita di Sicilia Natura aprirà una nuova fase per tutti i siti di interesse naturalistico e costituirà un fattore di crescita e sviluppo di una sana economia sostenibile nei territori interessati. A muoverci c’è, come sempre, quella sana voglia di rendere qualitativamente fruibili i beni naturalistici siciliani concedendogli il risalto e la cura che meritano”.