David di Michelangelo: i segreti del capolavoro a Firenze 

È uno dei tanti simboli della città culla del Rinascimento: il David di Michelangelo. Siete però sicuri di sapere tutto sulla imponente statua che si trova nella capitale toscana? Ci sono diversi spetti che tanti non conoscono sul capolavoro di Michelangelo Buonarroti realizzato intorno all’anno 1500. 

L’originale e la copia

Nella città di Firenze ci sono ben due David di Michelangelo. Il primo situato in Piazza della Signoria a Firenze accanto al Palazzo oggi sede del Comune è una copia. Tanti pensano sia l’originale, ma non è così. Per proteggere la statua dai danni delle intemperie nonché dei piccioni, la statua del Michelangelo è stata spostata all’interno della Galleria dell’Accademia. Durante una visita alla città con alloggio in hotel a Firenze, il David è una tappa immancabile. 

A Dubai all’Expo

Di copie del famoso David di Michelangelo in realtà ne è pieno il mondo. Una in particolare si trova a Dubai ed è una delle principali attrazioni del padiglione Italia all’Expo. È stato realizzato a grandezza naturale grazie alla stampa 3D. Tuttavia, a fare notizia è stata la censura del famoso David di sei metri; per venire incontro al Paese ospitante. L’Italia ha usato un escamotage per celare i genitali. La statua è inserita in una struttura ottagonale che consente di vederla da vicinissimo. Al piano superiore ci sono collo e testa e a quello inferiore le gambe. Proprio nella zona “problematica” c’è il piano tra i due livelli così da non creare imbarazzi diplomatici. 

Il David di Donatello

Di David non c’è n’è uno solo poiché è un soggetto comune nell’arte. Diversi artisti e scultori, infatti, ne hanno riprodotto le fattezze nel corso dei secoli. Quando si parla di David a Firenze, si potrebbe far riferimento anche a quello di Donatello che è molto più piccolo, appena una cinquantina di centimetri, e interamente in bronzo. Questa statua è conservata al Museo del Bargello a Firenze. 

Le proporzioni non sono rispettate

In pochi sanno che il David di Michelangelo non rispetta le giuste proporzioni del corpo. Anzitutto, la mano è fuori misura. Lo stesso capita ad altre parti del corpo ma il tutto è voluto. L’intenzione di Michelangelo era di modificare le proporzioni senza seguire la sezione aurea per sottolineare alcuni aspetti del suo personaggio. Infatti, ingrandendo e rimpicciolendo alcune parti, l’artista riesce a mettere l’accento su alcuni aspetti e donare maggiore intensità ed espressività al suo David. 

Manca un muscolo

Sebbene la statua sia da sempre ammirata per bellezza e perfezione, in pochi sanno che al David di Michelangelo manca… un muscolo! Ebbene sì, quell’esempio algido di perfezione fisica è senza un muscolo. Due professori di anatomia hanno fatto notare che è presente un vuoto sulla schiena del David, tra la colonna vertebrale e la scapola. Ancora una volta, pare che Michelangelo ne era consapevole, come si può scoprire dalla lettura di alcune sue lettere. Il problema deriva da un’imperfezione del blocco di marmo che impedì la perfetta riproduzione della muscolatura dorsale.