Danni coronavirus, albergatori chiedono restituzione tassa di soggiorno

Danni coronavirus, Albergatori chiedono restituzione tassa di soggiorno.

Gli albergatori agrigentini hanno chiesto un incontro al sindaco di Agrigento per discutere dei danni economici causati dall’effetto coronavirus. Poche prenotazioni, tantissime cancellazioni e stagione turistica ormai a rischio. Sul tavolo del municipio la possibilità di utilizzare il tesoretto della tassa di soggiorno come possibile ristoro per le strutture ricettive. Ammonta a circa 830mila euro anno il tesoretto accumulato dal Comune e sarebbero circa 2 milioni e mezzo di euro incassati dal Comune di Agrigento nei tre anni in cui è stata applicata. Il sindaco però deve capire se questa proposta degli albergatori è realizzabile ed eventualmente in che modo si potrebbe concretizzare. Intanto è una tassa di scopo e occorre un parere legale per vedere se può essere usata per il ristoro degli albergatori. Eppoi occorre anche quantificare quanto è il danno degli albergatori e quanto questi hanno contribuito agli incassi della tassa di soggiorno. Il sindaco così prende tempo e cerca informazioni maggiori. Ha convocato una riunione per mercoledì prossimo quando albergatori e rappresentanti di altre strutture ricettive si incontreranno con lui per discutere il problema e avanzare dati e proposte.