PALERMO. Un sostegno economico diretto ai piccoli Comuni siciliani in dissesto finanziario arriva dalla Regione Siciliana. È stato infatti firmato oggi dall’assessore alle Autonomie locali, Elisa Ingala, il decreto che stanzia e disciplina il riparto di cinque milioni di euro destinati agli enti con meno di diecimila abitanti.
Per la provincia di Agrigento, al comune di Camastra è stata assegnata la somma di 105.780,33 euro; al comune di Naro vanno 190.508,82 euro ed al comune di Santa Margherita Belice 176.469,41 euro.
Le risorse sono previste nell’ambito della legge di Stabilità regionale e si inseriscono in un più ampio intervento di supporto agli amministratori locali in condizioni di difficoltà finanziaria.
La misura e le parole dell’assessore
«La misura, fortemente voluta anche dal presidente Schifani – ha dichiarato Ingala – rappresenta un impegno concreto rivolto agli enti locali in difficoltà, nella consapevolezza che i Comuni vanno ascoltati e sostenuti per migliorare i servizi offerti e, di conseguenza, la qualità della vita dei cittadini». Il riferimento è al presidente della Regione, Renato Schifani, che ha sostenuto l’inserimento dell’intervento nella programmazione finanziaria regionale.
I criteri di assegnazione
Il piano di riparto riguarda 35 Comuni siciliani che risultano in stato di dissesto finanziario alla data del 31 gennaio 2026 e da non oltre cinque anni.
Le somme saranno distribuite secondo un doppio criterio:
- il 50% in parti uguali tra tutti gli enti beneficiari;
- il restante 50% in base alla popolazione residente.
Una modalità che punta a garantire un equilibrio tra esigenze dei territori più piccoli e carichi demografici differenti.
Utilizzo dei fondi e procedure
Le risorse potranno essere impiegate dai Comuni per sostenere spese legate ai servizi essenziali e al personale, oppure per la copertura del disavanzo.
Per ottenere l’erogazione, le amministrazioni dovranno presentare un’apposita istanza al dipartimento regionale delle Autonomie locali, corredata da un piano dettagliato di utilizzo delle somme.
L’obiettivo del provvedimento
L’intervento regionale mira a garantire una maggiore stabilità agli enti locali in difficoltà finanziaria, evitando il rischio di ulteriore indebolimento dei servizi ai cittadini nei territori più fragili dell’Isola.
Un sostegno che, nelle intenzioni della Regione Siciliana, punta a rafforzare la capacità amministrativa dei piccoli Comuni e a favorire il riequilibrio dei bilanci in una fase ancora complessa per molte realtà locali.
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