Dal convento alla casa del giudice Livatino: viaggio nel tempo per rivivere il passato

Continua il Festival della Legalità – COLLEGAMENTI che si svolgerà a Canicattì fino al 25 settembre. Questa seconda edizione sta offrendo un programma molto ricco, articolato e variegato. Tanti gli ospiti e le personalità che saranno presenti, tantissimi gli spettacoli già in sold out che danno conferma della bontà e della linea di indirizzo che si vuole perseguire. Molti i giovani in fermento per questa seconda edizione che è in corso al centro culturale San Domenico, un luogo che va tutelato e valorizzato attraverso questa tipologia di iniziative”. Lo ha detto l’assessore comunale di Canicattì Angelo Cuva dopo il secondo giorno di consensi – sold out per il concerto di Alessio Bondì e per lo spettacolo Circo contemporaneo Di Pezza della compagnia RedOneDuo – del Festival.

Oggi, a partire dalle ore 18, si parlerà – con il racconto diretto di Ignazio Cutrò, imprenditore antimafia e presidente dell’associazione nazionale testimoni di giustizia – di Cosa Nostra, estorsioni e programmi di protezione. Durante l’incontro verrà letto anche qualche passo del libro che racconta le vicissitudini dell’imprenditore che ha denunciato e fatto finire in galera i suoi estorsori. A moderare sarà Nicla La Torre. Dalle 19,30 alle 23,30, spazio ai quattro turni del percorso d’immersione sonora “La Strada”.

Le tracce del passato sono tutte intorno a noi, bisogna solo saperle ascoltare” – ha spiegato Simone Luglio che è l’ideatore e il coordinatore del viaggio nella storia e nei luoghi di Canicattì, oltre che il direttore artistico del Festival della Legalità – COLLEGAMENTI – . “La strada” è un viaggio nel tempo, una passeggiata in cui gli spettatori potranno rivivere momenti salienti dei luoghi simbolo di Canicattì e della vita del giudice Rosario Livatino. I partecipanti, dotati di cuffie wireless, saranno guidati in un percorso sonoro che inizia all’interno del centro culturale San Domenico (dove è in corso il Festival della Legalità – COLLEGAMENTI), per uscire nelle strade della città fino ad arrivare alla casa del giudice-beato Rosario Livatino. Abitazione vuota da anni che tornerà, però, a risuonare di vita.

Studenti pronti al “faccia a faccia” con il pm Gaetano Paci

Numerosi gli alunni della scuola media “Giovanni Verga” di Canicattì, guidati dalla referente alla legalità: la docente Sonia Milioti, che hanno partecipato ai workshop lasciandosi travolgere dalle emozioni e dal desiderio di cultura e di socializzazione e che si sono preparati all’incontro con il pubblico ministero Gaetano Paci. Gli alunni hanno fatto ricerche sull’operato dei magistrati, soffermandosi soprattutto sulla figura del pm Paci e sul giudice Rosario Livatino. I ragazzi hanno visto filmati e letto articoli, ne hanno discusso in classe e sono stati guidati alla produzione di testi per arricchire le conoscenze ma anche per acquisire consapevolezza di quanto è accaduto e di quello che ancora accade nel nostro territorio e non solo, a causa della mafia. Gli studenti parteciperanno – sabato alle ore 19 – all’incontro con il pm Gaetano Paci. Sarà il momento in cui “faccia a faccia” prenderanno consapevolezza dei concetti di legalità e giustizia, comprenderanno l’importanza della memoria, dell’operato dei magistrati e matureranno un forte senso di giustizia ed uguaglianza. “Gli alunni sono stati sensibilizzati ad essere protagonisti attivi nella costruzione del sapere per essere consapevoli di determinate scelte e precisi comportamenti” – ha detto la professoressa Sonia Milioti – .