Da Palma di Montechiaro all’Inter, Monachello si racconta: «La mia famiglia ha fatto tanti sacrifici»
Dalla provincia di Agrigento al sogno nerazzurro, passando per gli allenamenti con Mourinho e Zanetti. Gaetano Monachello ripercorre la sua carriera e ricorda le difficoltà affrontate per diventare calciatore.
Da Palma di Montechiaro all’Inter, inseguendo un sogno che sembrava impossibile. Gaetano Monachello, attaccante classe 1994 oggi al Lumezzane, si racconta in una lunga intervista rilasciata a Fanpage.it, ripercorrendo gli inizi della carriera, i sacrifici della famiglia e le emozioni vissute accanto ai campioni nerazzurri.
Aveva appena dodici anni quando l’Inter lo notò durante un provino organizzato in Sicilia. Su di lui c’erano già gli interessamenti di Reggina e Messina, ma fu la società milanese a offrirgli la grande occasione. Anche il Milan provò a inserirsi, ma Monachello scelse i nerazzurri, la squadra del suo idolo Ronaldo.
Il trasferimento comportò una scelta difficile per tutta la famiglia. La madre, insegnante, prese un periodo di aspettativa per accompagnarlo al Nord e successivamente ottenne il trasferimento. Il padre li raggiunse alcuni anni dopo, mentre la sorella rimase a Palma di Montechiaro con la nonna.
«Non è stato facile, ma ringrazierò sempre la mia famiglia per il sostegno. Hanno fatto tanti sacrifici», racconta Monachello.
L’impatto con Milano fu sorprendente per un ragazzino cresciuto in provincia di Agrigento. «Da me non c’erano neanche i semafori, immagina quando sono arrivato a Milano. Giravo tra i grattacieli con la bocca aperta». Monachello ricorda soprattutto l’Inter come una scuola di vita, dove il comportamento e il rendimento scolastico contavano quanto le qualità calcistiche.
Tra i ricordi più emozionanti ci sono gli allenamenti con l’Inter di José Mourinho, quella che avrebbe conquistato il Triplete. E un episodio particolare con Javier Zanetti: durante un allenamento provò a fargli un tunnel, ricevendo inizialmente un’occhiataccia dal capitano, che subito dopo lo incoraggiò a divertirsi.
Da allora Monachello ha attraversato il calcio italiano ed europeo, vestendo anche le maglie di Atalanta, Monaco, Bari, Palermo, Ascoli, Venezia, Modena e Mantova. Una carriera segnata anche dagli infortuni, ma costruita con la determinazione di quel ragazzino partito da Palma di Montechiaro per inseguire il proprio sogno.
Fonte: intervista esclusiva di Sergio Stanco a Gaetano Monachello, pubblicata su Fanpage.it il 20 settembre 2026.
Leggi l’intervista integrale su Fanpage.it
Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp
