“Il governo Schifani è morto il 4 novembre, quando è stato chiesto l’arresto di Cuffaro, suo principale sponsor che ha segnato il suo governo con un’esperienza ‘nostalgia’. Non è un caso che si sia diffusa una corruzione sistemica: non c’è la percezione di un governo regionale che faccia sentire il fiato sul collo ad enti e società partecipate, per cui ognuno pensa di essere a casa propria. Questo governo sta galleggiando”. Lo ha detto il deputato Pd Antonello Cracolici, intervenendo all’Ars dopo l’intervento del presidente della Regione sull’attuazione del programma di governo.
“La relazione del presidente della Regione fatta in aula all’Ars è un semplice atto di esistenza in vita, ma Schifani non è più in grado di offrire una visione – continua Cracolici -. I faccendieri sono tornati a frequentare i corridoi e gli assessorati di questa Regione. La maggioranza dei siciliani ha un giudizio chiaro sull’azione del governo Schifani: questo è un governo inefficiente, incapace, e soprattutto sta aggravando la situazione morale e i processi corruttivi in tante parti dell’amministrazione regionale”.
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