Covid. Sicilia in zona rossa, le regole da osservare

La Sicilia è in zona rossa. Sono due le ordinanze in vigore dalla mezzanotte di domani 16 gennaio, e fino al prossimo 31 gennaio (compreso).
Spostamenti. Vietati gli spostamenti da un Comune all’altro, anche all’interno del proprio Comune, e in qualsiasi orario, se non per motivi di lavoro, necessità e salute. Non sarà consentito fare visita ad amici e parenti.

Chiusura di bar e ristoranti, sette giorni su sette, ma è consentito l’asporto dalle 5 e fino alle ore 18 per i bar, e alle 22 per i ristoranti. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.
Chiusura dei negozi (abbigliamento, scarpe, accessori, mobili, ecc.). Restano aperti supermercati, beni alimentari e di necessità, fruttivendoli, macellerie, pescherie, edicole, tabaccherie, farmacie, parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri. Chiusi i centri commerciali e i centri estetici.

Scuola. Restano aperti asili, scuole dell’infanzia, le scuole elementari e la prima media (ad Agrigento c’è in atto l’ordinanza del Sindaco). Didattica a distanza per la scuola secondaria di secondo grado, per le classi di seconda e terza media. Anche se la Regione si è riservata la possibilità di lasciare chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado, tutto dipende dai risultati dello screening di massa, che è stato avviato di concerto con i Comuni. Chiuse le università.

Sport. Sospese tutte le competizioni sportive salvo quelle riconosciute di interesse nazionale dal Coni e Cip. Sospese le attività nei centri sportivi. Rimane consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione, e attività sportiva solo all’aperto in forma individuale.

Restano chiusi musei, teatri, cinema, palestre, attività di sale giochi, sale scommesse, e sale bingo.