Covid. Da oggi sabato 9 gennaio Sicilia in zona arancione. Negozi aperti, bar chiusi (solo asporto)

Da questa mattina, sabato 9 gennaio, la Sicilia è zona “arancione”. Negozi aperti, centri commerciali chiusi il fine settimana, e vietati gli spostamenti senza un valido motivo. Tra le regole da seguire, sempre in vigore il coprifuoco, tutti i giorni, dalle 22 alle 5.
Bar e ristoranti aperti, ma solo per asporto (fino alle 22) e domicilio. Dunque si può andare al bar, fare colazione, ad esempio, ma si dovrà consumarla fuori e non nelle vicinanze del locale, dove è proibito sostare.
I negozi tutti aperti, secondo i normali orari previsti dai Comuni, ed anche nei giorni festivi e prefestivi. Al via da pochi giorni la stagione dei Saldi, una boccata d’ossigeno per i commercianti. Aperti anche i centri commerciali, però, restano chiusi nei festivi e prefestivi (ad esempio sabato e domenica).
Misure per gli esercizi commerciali nei giorni d’apertura. Previste misure di distanziamento interpersonale negli esercizi commerciali, con la previsione di screening per gli operatori. I sindaci hanno la facoltà di regolamentare l’accesso nelle zone commerciali per evitare gli assembramenti.
Vietati gli spostamenti dalla propria regione e dal proprio comune di residenza. Solo poche eccezioni tutte da giustificare con l’autocertificazione. Come sempre, ci si può spostare per tornare alla propria residenza, domicilio o abitazione ma anche per raggiungere il partner convivente.
Controlli per chi arriva in Sicilia. Vengono mantenuti i controlli per i passeggeri in arrivo nell’Isola (registrazione obbligatorio sul sito dedicato e tampone rapido), così come la riduzione dei voli da e per la Sicilia.
Sospensione attività didattiche. Prevista la sospensione delle attività didattiche in presenza fino al 16 gennaio per le scuole elementari e medie inferiori e fino al 30 gennaio per gli istituti superiori. Prosegue normalmente, invece, l’attività in presenza per nidi, asili e scuole dell’infanzia.