Covid-19, la Sicilia va verso la zona rossa

La Sicilia, secondo le ultime indiscrezioni, sarebbe nella fascia con rischio di crescita in base ai nuovi criteri. Difficile valutare il ‘colore’ conseguentemente assegnato. Molto dipenderà dal contagio di oggi e domani che avrà influenza  sul report che sarà consegnato al Ministro e valutato sulla base dei nuovi criteri. Di certo il rosso prevale ma non lo si può dare per scontato. Arriveranno domani  le ordinanze del ministro della salute con  le nuove classificazioni delle regioni per fasce di rischio. Secondo l’ultimo monitoraggio della cabina di regia – riportato da Speranza nelle comunicazioni alla Camera – 12 regioni e province autonome sono ad alto rischio, 8 sono a rischio moderato di cui 2 in progressione a rischio alto e una sola regione è a rischio basso. Mezzo Paese, dunque, potrebbe finire da domenica prossima nelle due liste alte di restrizioni: sono 9 le regioni e province autonome a rischiare l’arancione e tre addirittura il rosso. Quest’ultimo colore, con le misure più stringenti, potrebbe essere assegnato appunto a Lombardia, Emilia Romagna e Sicilia. E resteranno in campo anche per le prossime settimane le limitazioni fissate dall’ultimo Dpcm in scadenza il 15 gennaio. Intanto nell’isola sono diventate 10 le zone rosse per decisione del governo della Regione. E potrebbe non finire qui in base ai numeri de contagio di diversi altri territori. Ad Agrigento  città la situazione resta in crescita e il sindaco ha annunciato che discuterà con il prefetto e il governatore di misure più restrittive. Nel palermitano due focolari in Rsa preoccupano  e il dato complessivo non è buono.