Coronavirus, finora ci è andata bene, ma il Governo non cominci a sbagliare

Da quasi una settimana nella nostra provincia non si registrano nuovi casi. Un dato certamente confortante, ma che non ci deve indurre a lasciarci andare per rovinare tutto con uscite sconsiderate che possono costringerci a dover fare drastici passi indietro.

In tal senso il governo nazionale sta lavorando alla fase due che, per chi non lo avesse ancora capito, punta a una ripresa graduale delle attività commerciali e alla vita sociale, mantenendo però le giuste precauzioni, vale a dire mantenendo distanza di sicurezza, mascherine di protezione e lavandoci spesso le mani. Restano vietate le grandi manifestazioni, gli spettacoli e le riunioni.

Una scelta condivisibile, anche se non si capisce poi come mai il Governo, dopo tutte queste precauzioni, possa dare incarico alla prefettura di Agrigento di reperire locali per ospitare gli immigrati che giungono a Lampedusa o sulle nostre coste e che devono stare in quarantena. Oppure navi che possano trasportare gli immigrati da Lampedusa a Porto Empedocle.

Se siamo stati a casa per oltre un mese…. se abbiamo chiuso gli aeroporti per evitare il rientro dei nostri conterranei…  se abbiamo controllato e quasi chiuso lo stretto di Messina un motivo dev’esserci stato. E i risultati attuali stanno premiando questi sacrifici fatti. Per questo non capiamo la scelta del Governo di aprire un nuovo fronte dal mare, facendo entrare persone delle quali è stato scoperto che possono aver contratto il coronavirus e farle stare in quarantena nella nostra provincia, dove non abbiamo i mezzi per curare nemmeno i nostri ammalati di covid.

Una scelta che era già stata contestata da alcuni sindaci e da alcuni deputati, come l’on. Perconti che abbiamo intervistato qualche giorno fa.

L’attenzione che la nostra provincia vorrebbe dal Governo nazionale e da quello regionale è ben diversa. L’hanno ben sintetizzata nei giorni scorsi i rappresentanti di tutte le associazione turistiche dell’accoglienza in generale, i quali hanno fatto notare il danno enorme che ha provocato e che provocherà quest’anno la pandemia e che ben  sintentizza la Valle dei Templi chiusa e Google che rinuncia al suo ormai tradizionale Camp.

Per far rialzare l’economia occorrono aiuti. E non solo i prestiti del Governo. Occorrono contributi e la sospensione di tasse e accertamenti. Bisogna dare la possibilità alle imprese di rimettersi in movimento e non di indebitarsi per pagare tasse e debiti.