Non avrebbe rispettato la prescrizione imposta del divieto di avvicinamento alla persona offesa che prevedeva una distanza minima di 500 metri dalla persona offesa. Un sessantenne disoccupato licatese è stato arrestato dai carabinieri della Compagni di Licata in una vicenda che lo vede indagato per atti persecutori e lesioni personali nei confronti dell’ex compagna.
L’uomo, lo scorso anno, era stato sottoposto al divieto di avvicinamento per aver perseguitato la quarantenne. Tra le prescrizioni vi era quella di non avvicinarsi a lei. Un divieto che sarebbe stato disatteso e che, adesso, gli è costato l’aggravamento della misura disposto dal gip del tribunale di Agrigento. L’uomo è stato sottoposto alla detenzione degli arresti domiciliari in una struttura turistica fuori dal territorio comunale licatese. Adesso dovrà rispondere anche d’aver violato le prescrizioni del divieto di avvicinamento.
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