Confronto a distanza tra l’attuale sindaco di Agrigento, Michele Sodano, e il suo predecessore, Francesco Miccichè, sulla situazione economico-finanziaria del Comune. Dopo le dichiarazioni di Miccichè, che aveva contestato le valutazioni espresse dalla nuova amministrazione, arriva la replica del primo cittadino.
«Bilancio non approvato nei termini»
Sodano ribatte alle affermazioni dell’ex sindaco partendo da un dato che, a suo dire, sarebbe significativo. «Se i conti del Comune di Agrigento sono davvero in regola – afferma – perché il bilancio 2026 non è stato approvato, come previsto dalla normativa, entro il 31 dicembre dello scorso anno?».
Il sindaco sottolinea inoltre che l’amministrazione si è insediata trovando il Comune in esercizio provvisorio, con il rendiconto 2025 ancora da chiudere e il bilancio di previsione 2026-2029 ancora da approvare.
Il nodo della liquidità
Nella replica trova spazio anche un passaggio sulle dichiarazioni di Miccichè relative alla disponibilità di cassa dell’ente.
«Meglio non addentrarsi in ragionamenti di cassa – osserva Sodano – se non si conoscono i fondamentali della finanza pubblica». Un’affermazione con cui il sindaco contesta la lettura fornita dall’ex amministrazione sulla consistenza delle risorse disponibili.
«Disponibili al confronto»
Sodano conclude evidenziando come le dichiarazioni dell’ex sindaco abbiano suscitato «incredulità» sia nell’amministrazione sia negli uffici comunali. Nonostante il duro scambio di vedute, il primo cittadino assicura comunque la disponibilità dell’amministrazione «alla collaborazione» nell’interesse della città.
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