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Conti del Comune, chi dice la verità?

4 Agosto 2026
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Lo scontro tra Miccichè e Sodano e cosa emerge dagli atti

AGRIGENTO – Lo scontro sui conti del Comune non si placa. Dopo la nota dell’ex sindaco Franco Miccichè e la successiva replica affidata ai social dall’attuale primo cittadino Michele Sodano, resta aperto il confronto sulla reale situazione finanziaria dell’ente e sull’eredità lasciata dalla precedente amministrazione.

Il dibattito nasce dalle dichiarazioni del sindaco Sodano, che ha parlato di «conti in rosso», della necessità di un risanamento finanziario, di un Comune lasciato «senza risorse e senza programmazione» e della presenza di debiti accumulati negli anni. Ha inoltre sostenuto che alcune somme sarebbero state utilizzate per finalità diverse da quelle originariamente previste, con il rischio di doverle restituire.

Parole che l’ex sindaco Franco Miccichè respinge con decisione.

L’ex primo cittadino definisce tali affermazioni «assolutamente non rispondenti al vero» e rivendica il lavoro svolto nei cinque anni di amministrazione, sostenendo di avere garantito i servizi essenziali nonostante le limitate risorse disponibili.

Miccichè ricorda, tra l’altro, di avere assicurato con fondi comunali servizi come l’Asacom, la refezione scolastica e il ricovero dei disabili psichici nelle comunità alloggio, oltre agli interventi finanziati con il Fondo Povertà destinati alle fasce più fragili della popolazione.

Sul piano finanziario, l’ex sindaco sostiene di avere lasciato un ente con i conti in equilibrio, evidenziando come il bilancio di previsione 2025 e il rendiconto 2024 abbiano certificato una situazione di cassa in costante miglioramento. Secondo i dati forniti da Miccichè, la disponibilità di cassa sarebbe passata da circa 21 milioni di euro del gennaio 2021 a circa 44 milioni di euro al 1° gennaio 2026, consentendo di superare il ricorso sistematico alle anticipazioni di tesoreria e di ridurre gli oneri per interessi passivi.

Tra i risultati rivendicati figura anche il contenimento della spesa energetica attraverso il passaggio alle convenzioni Consip, con tariffe sensibilmente inferiori rispetto al passato, nonché la realizzazione di progetti di digitalizzazionefinanziati per oltre 1,2 milioni di euro.

La replica di Sodano

La risposta del sindaco Michele Sodano è arrivata attraverso un video diffuso sui social.

Il primo cittadino ha ribadito che l’amministrazione si è insediata trovando il Comune in esercizio provvisorio, con il rendiconto 2025 ancora da approvare e il bilancio di previsione 2026-2029 non ancora adottato.

Sodano ha inoltre contestato le valutazioni dell’ex sindaco sulla liquidità dell’ente, affermando che «è meglio non addentrarsi in ragionamenti di cassa se non si conoscono i fondamentali della finanza pubblica», sostenendo che la consistenza della cassa non rappresenta, da sola, un indicatore dello stato di salute dei conti comunali.

Pur definendo «incredibili» le affermazioni dell’ex amministrazione, il sindaco ha concluso dichiarando la propria disponibilità al confronto nell’interesse della città.

Il quadro normativo

Sul piano tecnico, tuttavia, occorre distinguere tra valutazioni politiche e scadenze amministrative.

Il termine ordinario per l’approvazione del rendiconto dell’esercizio 2025 era fissato al 30 aprile 2026 ma, per gli enti interessati dagli eventi meteorologici eccezionali, è stato prorogato al 31 maggio 2026, quindi oltre la data delle elezioni amministrative. Il mancato approdo del rendiconto prima dell’insediamento della nuova amministrazione non costituisce dunque, di per sé, un’anomalia.

Analogo discorso riguarda il bilancio di previsione 2026-2029. La predisposizione del documento risultava infatti condizionata dall’assenza del decreto definitivo di riparto di importanti trasferimenti statali, tra cui il Fondo di solidarietà comunale, reso disponibile soltanto nel mese di giugno 2026. Una circostanza che ha reso oggettivamente difficile elaborare previsioni attendibili delle entrate dell’ente.

Resta dunque aperto il confronto politico sulla reale situazione economico-finanziaria del Comune di Agrigento, un dibattito che potrà trovare un riscontro oggettivo soltanto attraverso l’esame degli atti contabili e le valutazioni degli organi di controllo.

Leggi anche: Conti del Comune, Sodano replica a Miccichè: «Se era tutto in regola, perché il bilancio non è stato approvato?»

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