Concorso regionale di poesie in lingua siciliana “Serroy”, CNA Pensionati premia i vincitori: la cerimonia a Casa Sanfilippo

Si rinnova, dopo la pausa forzata legata all’emergenza pandemica, l’appuntamento regionale con la cerimonia di premiazione del concorso di poesie in lingua siciliana, dedicato a “Giuseppe Serroy”, giunto alla sesta edizione. L’evento si terrà ad Agrigento, sabato 3 dicembre, presso Casa Sanfilippo, a partire dalle ore 10,30. Organizzata dalla CNA Pensionati Agrigentina, in collaborazione con quella regionale e con la sede provinciale della Confederazione degli artigiani e della piccola e media impresa, la kermesse gode del patrocinio del Parco Archeologico Valle dei Templi e del Comune di Agrigento e dell’Associazione Dante Alighieri e dall’Accademia Teatrale di Sicilia. E’ l’occasione per ricordare la figura di Serroy, originario di una stirpe di olandesi che emigrarono a Raffadali. Laureatosi in Medicina, nel 1827, quando scoppiò un’epidemia di tifo in tutta la provincia agrigentina, affrontò la malattia curando migliaia di famiglie e riuscendo a debellarla. Per i suoi meriti divenne medico del Comune di Agrigento, del suo carcere e dell’ospedale civico. Serroy fu anche scienziato, politico, poeta e patriota del Risorgimento Agrigentino. La mattinata, scandita dalle performance musicali del violinista Ugo Adamo e del sassofonista Federico Orefice, si aprirà con gli interventi del presidente di Cna Pensionati di Agrigento, Giuseppe Gazziano, del sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè, del direttore del parco archeologico valle dei templi, Roberto Sciarratta, del presidente provinciale della CNA, Francesco Di Natale, del presidente emerito della Cna Pensionati di Agrigento, Francesco Curaba, ideatore del concorso. Ed ancora, ci saranno i contributi del segretario provinciale della Cna, Claudio Spoto, e dei vertici regionali di Cna Pensionati, il segretario Mario Filippello e il presidente Raimondo Augello. Le conclusioni saranno affidate al segretario di Cna Sicilia, Piero Giglione. Due le sezioni in gara: under 65 e over 65. Per il primo raggruppamento, la giuria, composta Francesco Curaba, Enza Ierna, Stefania Ierna, Enzo Alessi, Enzo Argento, Liliana Arrigo e Giuseppina Iacono Baldanza, Tonina Rampello e Giovanna Neri, ha stilato la seguente classifica: primo posto per Mario Rizzo di Ravanusa con la poesia “COMU M’ABBRUSCIA STU SULI”, seconda posizione per Giuseppe Rizzo, anche lui di Ravanusa, con la poesia “MATRI MIA TI ADDIRI NA COSA”, terza posizione per Vincenza Pitangaro di Castelbuono con la poesia “CUNTI CIAURI E CANTI DA ME TERRA”. Per l’altra sezione(over 65) condividono la vittoria Lina Riccobene di Delia con la poesia “PRIMA CA ARRIVAVATU TU” e Felice Talamo con la poesia “A PRIMAVERA”. Anche per il secondo classificato c’è ex aequo: Salvatore Amico di Caltanissetta con la poesia “NOTTI DI STIDDRI CADENTI” e Giuseppe Cannata di Ribera con la poesia “TUTTI LI IORNA”. Stesso discorso per il terzo classificato: portano a casa il premio Maria Maglio di Favara con la poesia “SERROY UMILE E UMANO” e Giuseppe Rossitto di Siracusa con la poesia “I FANTASMI DO MARI”. Segnalati al merito sono stati Francesco Saetta, con la poesia “SIGNURI PATRE ETERNU”, Angela Spoto con la poesia “QUANNU A LA MATINA” e Alessandro Faraci con la poesia “GIUDA”. Durante la cerimonia, presentata dalla giornalista Giovanna Neri, con la regia artistica di Enzo Alessi e con la gestione amministrativa curata da Lia Spallino, segretaria di Cna Pensionati di Agrigento, saranno consegnate targhe al merito: per il campo medico-riconoscimenti a Giuseppe Caramanno e Giovanni Camilleri alla memoria, per il campo culturale a Mario Gazziano e Nino Bellomo e per l’imprenditoria Salvatore Di Mauro e Quvita Srl. A leggere le motivazioni sarà l’attrice Maria Grazia Castellana. La kermesse si concluderà con l’esibizione del gruppo folkloristico “CITTA’ DI AGRIGENTO” diretto da Riccardo Cacicia.