Nel mirino progetti e spese tra il 2021 e il 2023: verifiche su fatture, eventi e utilizzo dei contributi
Gli eventi degli ultimi 5 anni nel mirino della Procura, l’inchiesta si allarga Entrando nel dettaglio dell’indagine della Procura di Agrigento, coordinata dal procuratore Giovanni Di Leo, e a firma del sostituto Elettra Consoli, emergono alcuni episodi e passaggi che gli investigatori stanno analizzando per ricostruire la gestione dei fondi pubblici destinati a eventi e iniziative turistiche.
Nel registro degli indagati figurano Fabrizio La Gaipa, Calogero Casucci, Salvatore Prestia, Calogero Pisano, Maurizio Migliaccio e Laura Cozzo.
Uno degli elementi al centro degli accertamenti riguarda alcuni eventi finanziati nell’ambito delle iniziative natalizie. In particolare, vengono esaminate spese legate a spettacoli e servizi organizzativi, con verifiche su fatture emesse per attività artistiche e logistiche, tra cui concerti e servizi tecnici collegati agli eventi.
In un caso specifico, l’attenzione si concentra su una fattura emessa da una società per servizi collegati a manifestazioni, con importi che vengono ora confrontati con le prestazioni effettivamente rese. Allo stesso modo, vengono verificati i pagamenti effettuati, anche attraverso strumenti tracciabili, per accertarne la reale destinazione.
Un altro episodio riguarda la riproposizione di progetti simili nell’ambito di diversi finanziamenti pubblici. Alcune iniziative sarebbero state presentate più volte con denominazioni differenti.
Il caso del concerto di Achille Lauro
Un concerto simbolo, quello di Capodanno 2022 con Achille Lauro, finisce al centro dell’inchiesta della Procura di Agrigento sulla gestione dei fondi pubblici destinati agli eventi.
Tra gli episodi ritenuti più significativi nell’ambito dell’indagine coordinata dal procuratore Giovanni Di Leo, e a firma del sostituto Elettra Consoli, gli investigatori stanno approfondendo proprio le spese legate all’evento del 31 dicembre 2022, con verifiche su documentazione contabile e rendicontazioni presentate per ottenere i contributi pubblici.
Secondo quanto contestato, per la liquidazione dei finanziamenti sarebbero stati prodotti rendiconti ritenuti incompleti e generici, accompagnati da documenti contabili riferiti a spese sostenute da diversi soggetti e, in alcuni casi, anche da fatture utilizzate in piĂą rendicontazioni.
Tra gli elementi oggetto di verifica figurano una fattura del 13 gennaio 2023 emessa dalla società “Punto e capo srl” per un importo di 196.900 euro, e una fattura del 2 gennaio 2023 pari a 3.977,99 euro, relativa al noleggio di 34 bagni chimici mobili per l’evento.Â
Si tratta di spese inserite nella rendicontazione del concerto e ora al vaglio degli investigatori, che stanno verificando la tracciabilitĂ dei pagamenti, la corrispondenza tra i servizi dichiarati e quelli effettivamente resi e la coerenza complessiva delle uscite rispetto al finanziamento ricevuto.
L’episodio si inserisce in un’indagine più ampia che riguarda la gestione dei fondi pubblici per eventi e promozione turistica tra il 2021 e il 2023, con un danno economico ipotizzato non inferiore a 300 mila euro. Nel procedimento risultano indagati Fabrizio La Gaipa, Calogero Casucci, Salvatore Prestia, Calogero Pisano, Maurizio Migliaccio e Laura Cozzo. L’inchiesta è nella fase preliminare e tutte le posizioni restano al vaglio della magistratura, nel rispetto della presunzione di innocenza. Intanto Salvatore Prestia si è dimesso da direttore generale della Fondazione Pirandello.
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