Come trovare lavoro nel 2021

La pandemia ha influenzato tantissimi aspetti della società, non ultimi i mercati e di conseguenza le opportunità lavorative. Diversi lavoratori si sono trovati in difficoltà lo scorso anno, e ancora oggi in tanti pagano gli effetti della crisi sanitaria sull’economia italiana. In realtà è cambiato anche il metodo per trovare lavoro oggi, considerando che i contatti personali sono da evitare se non indispensabili, e che bisogna mantenere l’oramai noto distanziamento sociale. Vediamo quindi alcuni consigli utili per trovare lavoro nel 2021.

 

I dati sulla disoccupazione nel 2020

 

Stando ai dati di Eurostat, ad ottobre 2020 in Europa il 17,5% degli under 25 rientrava nella fascia dei disoccupati. Se si considerano i dati tricolori la situazione è peggiore, considerando che nel nostro caso la percentuale sale addirittura al 30%. In altri termini, un giovane under 25 su 3 non lavora in Italia, e la situazione attuale di certo non favorisce l’occupazione, per via di tutte le problematiche causate dalla pandemia, dai lockdown e dal Covid. Cosa può fare un giovane per aumentare le chance di reperire oggi un’occupazione? Per prima cosa bisogna curare con molta attenzione il CV, e da questo punto di vista è possibile reperire online diversi esempi di curriculum vitae, che possono facilitare il compito. Inoltre, è il caso di capire il prima possibile verso quale direzione viaggia il mercato, per comprendere quali sono le competenze ed i ruoli che al momento riscuotono maggiore successo. E se non si rientra in quelle categorie, conviene rimboccarsi le maniche e iniziare a riqualificarsi, seguendo i corsi online e ottenendo le certificazioni più importanti. Infine, occhio anche alla lettera di presentazione che accompagna il curriculum, da curare anch’essa con attenzione.

 

Quali sono i profili più ricercati in Italia?

 

Ci sono alcune professioni che più di altre al momento riscuotono molto successo, come nel caso di quelle sanitarie, dagli infermieri agli OSS, a causa dell’elevata richiesta di personale presso le cliniche pubbliche. Naturalmente tutte le professioni legate al digitale non solo non sono passate di moda, ma hanno registrato un boom di ricerche da record: basti pensare agli e-commerce specialists, che hanno trovato terreno fertile in una realtà dove gli shop si trasferiscono sempre più spesso su Internet. In secondo luogo, vale la pena di citare anche altre professioni come gli insegnanti o i formatori, particolarmente richiesti nel settore privato e nelle piattaforme di e-learning. Si conclude con altre figure come il supporto clienti, una professione che può essere svolta in remoto.

 

In conclusione, il mercato del lavoro non sta attraversando un periodo brillante, e le difficoltà sono alla luce del sole. Di contro, offre comunque delle preziose opportunità per un determinato tipo di professioni, ma è chiaro che bisogna formarsi e saperle cogliere.