Come scegliere un regolacapelli

Sceglliere il miglior regolacapelli è molto semplice, ma occorre come sempre verificare quali siano le nostre reali esigenze, affinché tutto ciò non ci porti in maniera quasi certa a fare errori grossolani. 

Prima di tutto bisogna capire l’uso che andremo a fare del regolacapelli, se è sporadico, dunque una volta al mese per accorciare barba o eventualmente peli corporei. 

Invece se il suo utilizzo è più frequenti, qualcosa come ogni 2-3 giorni, allora occorre scegliere un tagliacapelli più funzionale, che occorra in nostro aiuto in maniera veloce e tempestiva.

Come scegliere un regolacapelli?

Nella scelta di un tagliacapelli dobbiamo valutare i seguenti parametri:

  • Efficienza del motore: un motore abbastanza deciso, riuscirà senza sforzo a radere, evitando anche di compiere più passate. Ma non è tutto oro quello che luccica, infatti maggiore potenza significa anche maggior probabilità che si verifichino tagli o fastidiosi rossori cutanei.
  • Pettini inclusi: la possibilità di aggiungere dei pettini al proprio tagliacapelli è un plus da non sottovalutare. Infatti avendo più pettine intercambiabili, hai la possibilità di sfumare il taglio, in modo tale da ammorbidirlo, evitando di renderlo una linea netta e continua, che poi è l’incubo non solo di ogni parrucchiere ma anche di chiunque provi a casa a radersi i capelli con un regolacapelli.
  • Olio lubrificante: assicurati che ci sia, annessa con il regolacapelli una boccettina d’olio per parti meccaniche da strofinamento. In questo caso riuscirai ad applicare il giusto olio per preservare l’efficienza e la lucidità delle lamette montate sul tuo tagliacapelli. 
  • Possibilità di utilizzarlo cordless: con l’avvento delle macchinette cordless (senza filo) tutti quanti ne desiderano una, perché non solo l’assenza di fili evita l’intralcio, ma inoltre consente di maneggiare con fluidità il tagliacapelli senza alcuna preoccupazione di peso o vincolo.

Oltre allle seguenti caratteristiche citate sopra è bene anche fare una stima del prezzo, capire quanto andremo a spendere e la resa stessa della macchinetta. A mio modo di vedere la cosa, non ha molto senso investire 150-200 euro per una macchinetta se poi la utilizzi uno o massimo due volte al mese per accorciare la barba. 

In quel caso meglio optare per prodotti più economici e più adatti al caso tuo. 

Peso del regolacapelli: quanto influisce sulla scelta finale?

Il peso del nostro tagliacapelli sarà importantissimo, soprattutto nel caso in cui tu sia un professionista del settore. 

Infatti dovendo reggere per parecchie ore al giorno un apparecchio del genere la scelta deve in qualche modo vertere su un tagliacapelli leggero, maneggevole ed ottimamente funzionale. 

Sono molti i professionisti nell’acconciatura che lamentano dolori al polso o alla schiena per colpa di posizioni errate e machinette davvero pesanti. 

Se invece l’utilizzo che ne dovrai fare si limita prettamente ad un lavoro domestico e veloce, allora anche un regolacapelli più pesante potrebbe rivelarsi lo stesso utile. 

Mi preme sottolineare questo perché, a parte pochissimi modelli costosi, la maggior parte dei regolacapelli sono leggeri a causa di un motore che non compie tantissimi giri come quelli  di un motore più pesante. 

Dunque sta a te scegliere se prediligere un motore potente e dunque pesante oppure uno più “lento” e pratico. 

Brand del regolacapelli: serve davvero comprarne uno affermato

Potrei fermarmi semplicemente ad un discorso di marchio, ma non sarebbe giusto e offrirei una visione distorta e poco realistica dell’argomento.

La qualità del regolacapelli non dipende in alcun modo dal brand. Ho osservato prodotti di marche blasonate offrire prestazioni molto “standard” in merito a qualità, e macchinette semi-sconosciute produrre dei tagli eccellenti.

Il brand influenza quando l’azienda ha compiuto dei servizi di assistenza e di qualità elevati con gli anni. E’ questo il motivo per il quale molta gente sceglie la “marca più conosciuta” rispetto ad un astro nascente nel mondo dei regolacapelli. 

In questo caso allora sì, l’assistenza di un brand come Panasonic o Philips sarà sicuramente eccellente e funzionale al massimo. Una marca che si affaccia da poco non potrà mai garantire lo stesso servizio. 

Sono calvo quale regolacapelli dovrei scegliere?

Se soffri di calvizie e sei solito fare la rasatura completa a 0 mm, sicuramente ti consiglio una Wahl Balding o anche una Wahl Detailer dei regolacapelli che radono davvero corto. 

E, in seconda battuta potresti sempre utilizzare uno shaver, una specie di rasoio con un motore potentissimo che serve per radere davvero corto, circa a 0.2 mm.

Tutto ciò per ottenere un’esperienza di rasatura corta e senza precedenti.

In conclusione

Scegliere il miglior regolacapelli adesso sta a te, spero abbia fatto tesoro di questi consigli, ma soprattutto ricorda quanto è fondamentale il fattore soggettivo in una scelta del genere.

Il mio consiglio è di non spendere cifre folli se ne dovrai fare un utilizzo casuale e temporaneo, invece se al contrario ti serve un tagliacapelli potente, allora devi scegliere un regolacapelli di ottima potenza e con un buon motore.