Colloquio di lavoro: 4 consigli per presentarsi al meglio

La prima impressione è quella che conta. Lo abbiamo sentito dire innumerevoli volte in circostanze differenti, e se ogni tanto l’apparenza può trarre in inganno, resta innegabile che rappresenti il biglietto da visita per ogni situazione. Per questo presentarsi bene e fare una buona prima impressione è determinante quando si aspira a cambiare lavoro o a trovarne uno. Ecco quindi una piccola guida che aiuti a comprendere a cosa prestare attenzione per un colloquio di lavoro.

 

Arriva puntuale e preparato

Il primo passo per fare buona impressione ad un colloquio di lavoro, è presentarsi puntuali. Arrivare in ritardo denota poca serietà e rischia di indisporre il recruiter. Studiare il tragitto e calcolare il tempo necessario per arrivare sul luogo dell’appuntamento qualche minuto in anticipo è fondamentale. E se essere in ritardo è decisamente out, anche arrivare con un anticipo eccessivo non va bene. Affinché l’impatto sia positivo è importante anche documentarsi sull’azienda, le attività che la riguardano e i valori che la contraddistinguono, e raccogliere quante più informazioni possibili sulla posizione oggetto del colloquio, in modo da presentarsi preparati.

 

Attenzione a come ti presenti

Sorvolare sull’abbigliamento e considerarlo un fattore di secondo piano è un grosso errore. L’outfit contribuisce a comunicare qualcosa su di te tanto quanto il modo in cui ti comporti. In una situazione delicata come un colloquio di lavoro è necessario quindipresentarsi in ordine e indossare capi adeguati alla circostanza e al contesto. Una scarpa elegante per gli uomini e un paio di décolleté con qualche centimetro di tacco per le donne, scelte tra i diversi modelli disponibili, sono le calzature più indicate, unitamente ad un look sobrio e fine: giacca, camicia e pantaloni in tonalità neutre restano un classico che va sempre bene. Anche capelli, barba per gli uomini e trucco per le donne, devono essere curati e poco stravaganti.

 

Spontaneità e fiducia

Essere stessi, mostrarsi sicuri e fiduciosi nelle proprie capacità sono altri aspetti fondamentali per trasmettere un’impressione positiva in fase di colloquio. Nel poco tempo a disposizione è necessario valorizzare le proprie competenze e i propri pregi senza farcire il racconto di sé e delle proprie esperienze professionali di iperboli e falsità, ma anche senza sottovalutarsi o cedere all’emozione e al timore di una situazione che può creare tensione, al pari di qualsiasi altro esame. Qualora la fiducia in te non sia però il tuo forte, sappi che esistono diversi modi per aumentare e proteggere la propria autostima che possono essere praticati quotidianamente, e che aiuteranno anche in occasioni importanti come, ad esempio, un colloquio di lavoro.

 

Poni attenzione al linguaggio del corpo

Non è semplice controllare gli aspetti paraverbali della comunicazione, eppure è molto importante. Oltre a ciò che raccontati a parole, ci sono contenuti altrettanto rilevanti veicolati dal linguaggio del corpo. Stabilire subito un contatto con il recruiter attraverso una stretta di mano decisa e guardandolo negli occhi contribuirà a dare un’impressione di fiducia e sicurezza in sé stessi. Viceversa, gesticolare troppo e ciondolare sulla sedia sono indicatori di insicurezza. Assumi quindi una postura ben dritta, sorridi, mostrati aperto al dialogo e pensa positivo.

 

La prima impressione nel corso di un colloquio può essere molto importante, ma con i consigli visti oggi arrivare al successo sarà ancora più semplice.