Un episodio ancora tutto da decifrare. L’Ufficio Postale centrale di Agrigento, situato all’interno dello storico Palazzo delle Poste in piazza Vittorio Emanuele, è stato l’obiettivo di un pesante atto vandalico. Il raid è stato compiuto nel cuore della notte, ma la scoperta è avvenuta soltanto l’indomani mattina, all’arrivo dei primi dipendenti. Gli impiegati si sono accorti subito che qualcosa non andava.
Ignoti avevano infatti inserito della colla all’interno delle serrature delle porte d’accesso, rendendo impossibile l’ingresso ai locali. Lo scenario all’esterno dello stabile storico si è rivelato ancora più degradante. Sulle facciate esterne del palazzo sono comparsi vistosi disegni di organi genitali maschili, accompagnati da svariate scritte offensive in lingua araba.
Un accostamento di volgarità e messaggi – forse in codice – dal movente sconosciuto. Sul posto sono immediatamente intervenuti gli agenti della Digos e gli specialisti della Polizia Scientifica per effettuare i rilievi e repertare ogni elemento utile a identificare i responsabili. Al vaglio delle forze dell’ordine ci sarebbero già i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona, che potrebbero aver ripreso i responsabili in azione.
La direzione dell’ufficio postale ha formalmente presentato una denuncia contro ignoti alla Polizia Postale. Nel frattempo, la Procura della Repubblica di Agrigento, subito notiziata dell’accaduto, ha aperto un fascicolo d’inchiesta. Al momento il procedimento è a carico di ignoti, mentre gli investigatori non escludono alcuna pista: dal gesto puramente vandalico e dimostrativo fino a piste più complesse legate alle scritte in lingua straniera.
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