CODIV-19. OLTRE AL LORO LAVORO, ANCHE GLI STRUMENTI ADATTI: “AGRIGENTO NON SI ARRENDE” – VIDEO

I professionisti sanitari agrigentini acquistano due ventilatori: “Primo risultato grazie alla collaborazione con società civile e cittadini”.

Nessuno meglio dei medici sa quanto, nella lotta contro un nemico potente quanto il Codiv-19, sia necessario che la professionalità venga supportata dagli strumenti adatti. Per questo un gruppo professionisti sanitari agrigentini hanno promosso una gara di solidarietà che ha permesso l’acquisto di due ventilatori polmonari pressovolumetrici. Il loro desiderio di partecipare non solo con il loro lavoro alla lotta contro la pandemia ha portato alla formazione di un gruppo denominato “Agrigento non si arrende”. Ma L’acquisto dei ventilatori polmonari, del valore di 6000 € ciascuno e destinati a reparto di terapia intensiva dell’ASP di Agrigento, è un risultato raggiunto anche con la collaborazione della società civile e dei cittadini.
“I ventilatori saranno disposizione dei pazienti con insufficienza respiratoria – dicono dal gruppo -, ma non ci fermiamo qui: molti altri presidi medici possono essere acquistati se tutti continuiamo a donare. Aiutiamo i nostri ospedali, i nostri medici, infermieri volontari. Aiutiamoli – è il loro appello – ad assistere e a guarire gli ammalati. Combattiamo insieme il covi d-19”.
Il gruppo “Agrigento non si arrende” nasce per iniziativa di quattro medici: Geraldo Alongi, Fabio Navarra, Dino Virgone e Leo Russo. Quest’ultimo, endocrinologo ambulatoriale, spiega come nasce l’iniziativa e come è stato raggiunto questo primo obiettivo.
Il video.