Coach Michele Catalani è soddisfatto a metà (VIDEO)

Agrigento si prepara per l’ultimo appuntamento fuori casa: nell’anticipo della 7ᵃ giornata, il 16 gennaio, i biancazzurri saranno di scena alla Palestra Comunale di Bernareggio per il big match contro la Vaporart. Agrigento arriva a questa sfida con il morale alto.

Dopo il blitz di Bologna, la Fortitudo Agrigento è tornata infatti vincente anche in casa, dove domenica scorsa ha superato la Fidelia Torrenova – squadra sorpresa delle ultime due giornate – con il punteggio di 96 a 83. 

In sede di analisi coach Michele Catalani è soddisfatto a metà. “Dobbiamo lavorare sulla difesa, subire 83 punti è troppo se si gioca in casa. Bisogna alzare l’attenzione individuale perchè possiamo fare meglio”. Tra le cose buone il coach della Fortitudo salva soprattutto il risultato. “E’ positivo vincere anche quando non giochiamo benissimo, perchè la mia squadra ha mostrato carattere e il tiro giusto nel finale”.

I biancazzurri hanno dominato a rimbalzo, soprattutto difensivo (35), sfruttano un’eccellente approccio alla gara e primeggiando al tiro rispetto agli avversari (59% dall’arco) grazie ad una prova maiuscola di Grande (20 punti) seguito da Chiarastella (19 punti e 13 rimbalzi), Veronesi (18), Rotondo (17) e Saccaggi (11). Alla Fidelia Torrenova non sono bastati i punti messi a segno dai suoi uomini di punta Di Viccaro (17), Klankis (16), Gloria (14) e Bolletta (11). Quintetto classico per coach Catalani conGrande, Saccaggi, Veronesi, Chiarastella e Rotondo; coach Condello risponde con Galipò, Lasagni, Di Viccaro, Klankis e Gloria.Primo quarto dai ritmi altissimi:Veronesi ha la mano calda e i biancazzurri piazzano subito un mini-break (18 – 8); gli ospiti ricuciono lo strappo in un amen (18 – 14) grazie a un ottimo Klankis, ma lo sprint finale della prima frazione è dei biancazzurri. che chiudono avanti (29 – 20). Nel secondo quarto, Agrigento mantiene salda l’inerzia del match: Veronesi e Grande sono micidiali dall’arco, circostanza che consente di incrementare continuamente il vantaggio sugli ospiti e andare negli spogliatoi con un buon margine (57 – 41).