Cin Ci La, un classico al Teatro Pirandello

In scena, dopo l’apprezzatissima operetta “La Duchessa di Chicago” che ha incantato il pubblico agrigentino, un altro grande spettacolo, un classico: “Cin Ci La” di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato, per la regia di Umberto Scida.

 

Umberto Scida- Isadora Agrifoglio

Aveva aperto la stagione teatrale corrente, lo scorso mese di novembre, riscuotendo un grandissimo successo. Ritorna al Teatro Pirandello il re dell’operetta Umberto Scida, insieme ad Isadora Agrifoglio e la Compagnia Operetta Teatro Al Massimo di Palermo, con un grande spettacolo in programma il 3 e il 4 febbraio. In scena, dopo l’apprezzatissima operetta “La Duchessa di Chicago” che ha incantato il pubblico agrigentino, un classico: “Cin Ci La” di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato, per la regia di Umberto Scida.

Cin Ci Là è un’operetta, presentata per la prima volta il 18 dicembre 1925 al Teatro Dal Verme di Milano e seguita da centoventi repliche. Siamo a Macao, dove il Principe Ciclamino ha sposato la timida Principessa Myosotis e, secondo l’usanza, tutte le attività e i divertimenti sono sospesi finché non viene consumato il matrimonio: vista l’inesperienza dei due, però, l’attesa potrebbe rivelarsi assai lunga. L’arrivo

da Parigi dell’attrice Cin Ci La, in procinto di girare un film a Macao, cade a pennello: il Mandarino Fon-Ki pensa di affidare il Principe alle “cure esperte” della donna. Tuttavia, nella città cinese giunge inaspettato anche l’eterno spasimante di Cin Ci La, Petit Gris, che, roso dalla gelosia, per vendicarsi rivolge le proprie attenzioni a Myosotis. Saranno così i due parigini a svezzare sia Ciclamino che la sua giovane sposa e a far sì che la Cina possa avere un erede.

La regia fresca ed attuale non snatura in alcun modo lo spirito dell’epoca che prevede continui doppi sensi, equivoci ammiccanti alla timidezza ed inesperienza dei due principi che condividono la scena con il comico, in scenette esilaranti e scoppiettanti. Il tutto condito da coreografie eleganti ed affascinanti nella loro filologica ispirazione alla Macao degli anni ’20. Per info e prenotazioni: 0922 590220.