Savarino annuncia pagamenti in tempi record
L’obiettivo è chiaro: rimettere in piedi le imprese balneari dell’Agrigentino prima dell’estate. Dopo i danni provocati dal ciclone Harry lungo il litorale, partono i primi ristori destinati agli operatori del settore, molti dei quali operano tra San Leone, Realmonte e Lampedusa.
Ad annunciarlo è l’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, Giusi Savarino, intervenuta alla cabina di regia sull’emergenza riunitasi a Palazzo d’Orléans.
«I primi ristori nei confronti delle imprese balneari danneggiate dal ciclone Harry stanno partendo in tempi record – ha dichiarato Savarino –. Il governo Schifani si è mosso sin da subito con stanziamenti economici e procedure snelle per la ricostruzione. Abbiamo mantenuto la promessa di far arrivare velocemente gli aiuti, così da permettere alle attività di sostenere le spese più urgenti e ripartire in vista della stagione estiva».
Un passaggio fondamentale per la provincia di Agrigento, dove il turismo balneare rappresenta una fetta importante dell’economia locale. Le mareggiate avevano colpito strutture, lidi e impianti, mettendo a rischio l’avvio della stagione 2026.
«Siamo vicini a questi imprenditori – ha aggiunto l’assessore – e continuiamo a lavorare affinché la Sicilia possa farsi trovare pronta ad accogliere i turisti che ogni anno affollano le sue spiagge».
Per l’Agrigentino, dunque, il messaggio è chiaro: ristori rapidi e ripartenza immediata, con l’obiettivo di non perdere terreno alla vigilia dell’estate.
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