Chiuso stabilimento balneare, e scatta divieto per un altro locale

Dopo i controlli dei carabinieri del Nas di Palermo, è stata disposta la chiusura per il chiosco e stabilimento balneare, in località “Cala Croce”. Il Comune di Lampedusa ha emesso un’ordinanza immediata di “cessazione dell’attività condotta in assenza di scia amministrativa”, dunque effettuata abusivamente. Per un altro locale, situato nel centro cittadino dell’isola più grande delle Pelagie, il primo cittadino ha firmato il provvedimento di “divieto di prosecuzione dell’attività di somministrazione ai tavoli”, ma l’esercizio commerciale potrà restare aperto per vendere carne e pietanze di asporto.

Nel caso del chiosco e dell’area attrezzata per la balneazione, del valore della struttura di 250 mila euro, i carabinieri del Nas avevano accertato l’assenza di autorizzazione a svolgere attività di stabilimento balneare, mentre per l’esercizio commerciale, del valore di 150 mila euro, situato in centro, gli specialisti dell’Arma avevano accertato l’assenza di autorizzazione a svolgere l’attività di somministrazione di alimenti ai tavoli.

A Lampedusa la raffica di controlli, dei carabinieri del Nas, nell’ambito dell’operazione “Estate tranquilla 2022”, era stata fatta a metà luglio scorso, con sequestri, denunce e sanzioni per complessivi 22.500 euro.