Chiude hotspot Lampedusa, le foto “denuncia” scattate al suo interno

Chiusura temporanea hotspot Lampedusa. Veloce svuotamento per ristrutturarlo. Le foto della struttura

Oltre le condizioni disumane in cui sono stati costretti a vivere gli immigrati, mi preme sottolineare che i vigili del fuoco impegnati nel servizio dell’Hot Spot non hanno ricevuto nessun compenso per il servizio svolto. Inoltre all’interno. Non esisteva nemmeno un servizio mensa” . A denunciarlo è stato Constantino Saporito Coordinatore Nazionale USB VVF .

Intanto e’ stato stabilito un progressivo e veloce svuotamento e  la chiusura temporanea dell’hotspot di Lampedusa per consentire i lavori di ristrutturazione. La decisione arrivata al termine di un incontro al Viminale tra il Capo Dipartimento per le Libertà civili e l’immigrazione, il Direttore Centrale dell’immigrazione e della Polizia delle frontiere del Dipartimento di Pubblica Sicurezza ed il Sindaco di Lampedusa.
Nel corso del colloquio è stata analizzata la situazione del Centro di Lampedusa, anche alla luce del recente incendio doloso che ha reso inagibile una ulteriore sezione alloggiativa, già compromessa da analoghi precedenti episodi. A conclusione dell’incontro, si è convenuto di procedere al progressivo e veloce svuotamento della struttura con chiusura temporanea della stessa, per consentire l’esecuzione dei lavori di ristrutturazione, a partire da quelli già programmati, riguardanti la recinzione, i locali mensa e la videosorveglianza.

Le foto sono stata scattate da un sindacalista dei vigili del fuoco, tra sporcizia e settori inagibili dopo l’incendio dell’8 marzo scorso. Nell’hotspot un centinaio di tunisini vivono in queste condizioni: dovrebbero rimanere pochi giorni per essere fotosegnalati, invece la permanenza si prolunga per mesi.

Il comunicato dei vigili del fuoco – La USB Vigili del Fuoco di Agrigento ha indetto tre assemblee dei lavoratori di comparto nei seguenti giorni:

 Lunedì 12 marzo . I fatti dimostrano che hanno preferito “abbagliare” i lavoratori (più che abbagliare vedranno una luce fioca) con la parte economica, senza prima costruire la parte normativa che sicuramente avrebbe messo al sicuro gli aumenti in busta.

Altro tema non meno importante la stabilizzazione del personale Discontinuo, grazie alla Risoluzione Fiano, altra conquista firmata USB.

Lampedusa. Relazioneranno il Coordinatore Nazionale USB VVF Costantino Saporito i Coordinatori Regionali USB VVF Sicilia Giovanni Loria, Calogero Alaimo e Motisi Diego. Oltre alla partecipazione di Aldo Mucci della Confederazione Provinciale USB Agrigento.

In assemblea saranno principalmente specificate le motivazione che hanno portato la dirigenza USB di comparto a non firmare il contratto di lavoro, quest’ultimo, confezionato da un governo uscente, in fretta e furia nel tentativo di recuperare consensi, benché consapevoli dei risultati poi raggiunti alle votazioni del 4 marzo.