Chiesto processo per calunnia per il pentito Tuzzolino. Avrebbe accusato ingiustamente l’Avv. Pennica

La Procura della Repubblica di Palermo ha chiesto il rinvio a giudizio per l’architetto Giuseppe Tuzzolino, 36 anni, di Favara, per l’accusa di calunnia. L’uomo avrebbe accusato ingiustamente e falsamente, “sapendolo innocente”,  l’avvocato Salvatore Pennica che era stato suo difensore in un procedimento che lo vedeva imputato, procedimento che si era concluso con il patteggiamento.

Per la Procura, le dichiarazioni del Tuzzolino riguardanti Pennica furono una totale invenzione per infangare il professionista che subì una perquisizione della Dda che cercava un fantomatico pen drive che secondo l’architetto conteneva “documenti importanti”.