Che cosa cambia per il settore del gioco con il Decreto Dignità

Il 9 agosto 2018 è stata una data importante per il Parlamento italiano, per via dell’attuazione del Decreto Dignità: una legge che di fatto ha cambiato molte cose, in termini legislativi per il nostro Paese. Tra i tanti temi toccati, troviamo alcune modifiche sostanziali che regolamentano il settore del gioco d’azzardo: casinò digitali, sale slot e VLT e scommesse sportive. Durante il 2016-2017 il gioco ha coinvolto sempre più persone nel nostro Paese, arrivando a sfiorare il tetto massimo di spesa con la cifra record di 98 miliardi di euro. Questa cifra deve essere ripartita in tutti i suoi segmenti, incluse le lotterie, che sono i giochi maggiormente praticati in Italia, sia per il numero di giocate che di vincite. Il Decreto va a modificare alcuni aspetti fondamentali per il gioco; primo tra tutti il divieto di fare pubblicità alle scommesse sportive e alle sale da gioco virtuali e non. Una modifica epocale che potrebbe portare gravi conseguenze per il settore, che fino al 2017 è cresciuto anno dopo anno, coinvolgendo un numero sempre maggiore di utenti, di personale e di lavoratori impiegati nel settore del terziario avanzato. Per quanto riguarda le società che gestiscono e creano software, questo potrebbe rappresentare la perdita di uno dei Paesi che più erano cresciuti durante gli ultimi anni. Le modifiche riguardano sia le scommesse sportive, sia il gioco online che quello di tipo fisico, rappresentato dalle sale slot e VLT.

Le disposizioni per il 2019

Per le sale slot, che in Italia sono sempre più numerose, la modifica più sostanziale è quella che riguarda l’introduzione della tessera sanitaria, che diventerà indispensabile per poter giocare con le macchinette di tipo fisico. Con questa norma ci si assicura, come già avviene per il gioco online, la maggiore età dell’utente. In caso di mancata attuazione di questa norma, le pene pecuniarie saranno ingenti e a carico dei proprietari delle slot machine. Stessa cosa per le pubblicità sul gioco d’azzardo, che dopo la proroga che dava alle società la possibilità di concludere i contratti vigenti, dal primo gennaio 2019, tale legge inizierà ad essere applicata. Si prevedono proteste tramite Codacons e le società di gioco online hanno già manifestato che ci saranno battaglie legati per contrastare tale provvedimento. Bisogna fare chiarezza su un aspetto fondamentale: il gioco d’azzardo in Italia continuerà ad essere legale e regolamentato attraverso l’ente AAMS. Questo continuerà ad agire da filtro tra i giocatori e le società di casinò online.

Non solo betting: selezione di giochi online a disposizione

Rispetto agli altri siti di betting online su quelli AAMS potrete trovare una sezione dedicata anche ai giochi di casinò online come roulette, slot machine, Blackjack e una selezione dei migliori videopoker del momento. Il tutto può essere praticato dallo stesso account con cui andrete a gestire le scommesse, risparmiando tempo e potendo usufruire di ulteriori bonus e promozioni che vi verranno offerte. I siti propongono simultaneamente alle scommesse sportive dei maggiori sport, anche attrattive da sala giochi virtuale della stessa categoria dei live casinò. Anche in questo caso troverete offerte dedicate e bonus iniziali per cominciare a giocare.

Conclusioni

Quando si parla del campo delle scommesse il discorso inevitabilmente verte sulla possibilità di ottenere maggiori benefici e ricavi più alti. Evidentemente la probabilità di giocare con quote disuguali e migliori, riguardo al resto dei bookmaker in circolazione, rende l’offerta totalmente diversa; il che si traduce in un vantaggio evidente per gli utenti che possono decidere di effettuare le proprie scommesse.