Centauro morto ad Agrigento, il padre: chi ha visto qualcosa parli

I familiari vogliono vederci chiaro. Già il giorno dopo l’incidente mortale sono tornati sulla 640 per capire cosa sia successo. Sono ancora da chiarire le dinamiche dell’incidente mortale in cui ha perso la vita Giuseppe Di Stefano. Il centauro viaggiava sulla SS 640, direzione Agrigento, nel tratto di strada, un rettilineo, tra Villaggio Pirandello e Maddalusa, quando, per cause ancora da stabilire, alle 19,45 circa di martedì si è schiantato sulla strada.

E’ probabile che un cane, forse un gatto gli abbia tagliato la strada. Chissà forse un pedone che tentava di attraversare o camminava lungo la strada. Possibile anche la manovra maldestra da parte di qualche automobilista che poi sarebbe fuggito facendo perdere le tracce. I familiari, insomma, non riescono a darsi pace.

Don Maurizio Mangione, che ha celebrato il funerale nella Chiesa di San Nicola a Fontanelle, ha invocato il Vangelo di Maria che sta ai piedi della Croce, invitando i genitori di Giuseppe e la sorella, ad “aggrapparsi alla fede”. Per il ragazzo è stata fatta pure una veglia di preghiera nella stessa chiesta.