Casteltermini, il Cortile Teatro di Euno si apre alla cultura: grande successo per la presentazione de La storia del bambino senza voce
Un nuovo spazio per la cultura, una platea gremita e un messaggio di memoria che ha saputo toccare il cuore dei presenti. È iniziata nel migliore dei modi Estate Sociale, la rassegna culturale promossa dall’Associazione Euno, che nella serata di venerdì 26 giugno ha inaugurato il nuovo Cortile Teatro, destinato a diventare un luogo stabile di incontri, riflessioni e partecipazione per la comunità di Casteltermini.
Ad aprire la manifestazione sono stati i saluti istituzionali del presidente del Consiglio comunale, Nino Mattina, la cui presenza ha rappresentato un segnale importante di vicinanza di parte delle istituzioni alle iniziative culturali del territorio. Un gesto che conferma come le nuove generazioni della politica sappiano riconoscere nella cultura uno strumento fondamentale di crescita civile.
La serata, condotta con equilibrio e attenzione da Michele Rondelli, direttore artistico di Euno e della rassegna, insieme alla docente di lettere Rossella De Marco, socia responsabile della parità di genere e presidente dell’ANPI, è stata dedicata alla presentazione del volume La storia del bambino senza voce, pubblicato da Navarra Editore e scritto da Fernando Asaro e Maristella Panepinto. Il libro nasce nel trentennale dell’uccisione del piccolo Giuseppe Di Matteo e ricostruisce, attraverso le voci del bambino, di un magistrato e del fratello Nicola, una delle pagine più dolorose della storia della mafia siciliana, trasformando la memoria in un gesto di responsabilità civile e di speranza.
Le letture sono state affidata alla sensibilità e all’eleganza di Rachele Rondelli, il futuro è giovane.
Asaro e Panepinto hanno dato vita a un dialogo intenso con i loro interlocutori, senza mai lasciare calare l’attenzione del pubblico. Quello dedicato a Giuseppe Di Matteo non è stato soltanto il racconto di una vicenda giudiziaria, ma una vera e propria carezza rivolta a un bambino innocente, vittima della ferocia mafiosa. I numerosi presenti, che hanno riempito ogni sedia del Cortile Teatro, hanno seguito con partecipazione l’incontro, alternando momenti di profonda commozione ad applausi spontanei e riflessioni condivise.
L’inaugurazione del nuovo spazio culturale ha così assunto un significato che va oltre il semplice taglio del nastro: Euno ha consegnato alla città un luogo destinato a vivere attraverso le idee, i libri e il confronto, inaugurando una stagione che promette di diventare un punto di riferimento per la vita culturale del territorio.
La rassegna Estate Sociale proseguirà sabato 4 luglio con un appuntamento che i soci dell’associazione preannunciano come assolutamente innovativo: protagonista sarà Grazia Pecoraro, che presenterà il volume Sulle tracce della vera croce, edito da VGS Libri. Un nuovo incontro che conferma l’ambizione di Euno di offrire alla comunità un’estate all’insegna della cultura, della ricerca e della partecipazione.
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