Caso Lorendana Guida: Avvisi di garanzia a 7 tra medici ed infermieri dell’Ospedale di Agrigento

Avvisi di garanzia a 7 tra medici e infermieri dell’Ospedale di Agrigento sono in corso di notifica da parte della Procura di Agrigento. Si tratta di indagati nell’ambito dell’inchiesta  per il caso di Loredana Guida, la giornalista di 44  anni morta per malaria, di ritorno da un viaggio in Nigeria. La Procura di Agrigento aveva aperto un’inchiesta per omicidio colposo.  Le indagini sono state affidate alla sezione di Polizia  giudiziaria dei Carabinieri. A denunciare l’accaduto, subito dopo il decesso, erano stati i parenti della donna che sostengono che l’ospedale di Agrigento avrebbe
sottovalutato il caso. Si tratta di un atto dovuto, a seguito di una vicenda per la quale è necessario fare chiarezza.

L’autopsia sul cadavere di Loredana Guida slitta alla prossima settimana.

Slitta intanto alla prossima settimana l’autopsia sul cadavere di Loredana Guida, l’insegnante e giornalista agrigentina di 44 anni morta due giorni fa a causa della malaria, a quanto pare non diagnosticata, che aveva contratto durante una vacanza a Lagos, in Nigeria.

Il Procuratore capo Luigi Patronaggio nominerà anche un infettivologo oltre al medico legale. Dunque sarà una autopsia collegiale. La donna era tornata lo scorso 9 gennaio della Nigeria dove era stata per organizzare la costruzione di una scuola. Ma dopo pochi giorni ha iniziato ad avere la febbre alta. Si era presentata in ospedale ma è stata inserita come ‘codice verde’ nonostante la febbre a 39. Dopo nove ore di attesa firmò le dimissioni e tornò a casa. Ma la situazione peggiorò notevolente.

Il quadro clinico era peggiorato al suo secondo ricovero in ospedale ad Agriegento. Febbre alta e dolori che l’hanno portata prima alcoma e poi alla morte per arresto cardiaco. Lunedì si era mobilitata anche la Prefettura di Agriegento chiedendo l’intervento degli specialisti dell’istituto nazionale per malattie infettive ”Spallanzani” di Roma e da Messina, era arrivato in ospedale un farmaco particolare che avrebbe potuto aiutarla.

Ma non c’è stato nulla da fare, la malaria terzana maligna (Plasmodium falciparum), lo stesso ceppo che ha ucciso il campione di ciclismo Fausto Coppi, l’ha stroncata. La Procura di Agrigento, coordinata da Luigi Patronaggio, indaga per omicidio colposo. Al momento contro ignoti. Ma già nelle prossime ore la situazione potrebbe cambiare. Ecco perché l’autopsia slitta a lunedì o martedì.In questo modo gli eventuali indagati avranno la possibilità di nominare un consulente.

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