“Carenza di personale al Municipio”, la CGIL scrive una aperta al Sindaco di Agrigento

Lettera aperta al Sindaco di Agrigento

La CGIL Funzione Pubblica di Agrigento apprende, le dichiarazioni stampa del Sindaco Firetto sulla carenza di personale nell’Ente, causato dai pensionamenti dovuti alla quota 100 e della mancanza di un adeguato turn over.

L’Ente si trova,  ad avere più di un centinaio di posti vacanti in pianta organica, soprattutto in settori chiave.

E’ certamente, cosa buona avere posto l’attenzione su questo problema e facciamo notare allo stesso sindaco  però, una soluzione seppur parziale è a portata di mano, facilmente da raggiungere, se lo si vuole.

Infatti, una buona parte del personale in servizio si trova ad operanre in regime di part-time e come negli ultimi anni non si sia attuata una adeguata valorizzazione delle professionalità presenti nei vari settori.

Una parte del personale stabilizzato a 25 ore settimanali si trova costretto spesso, nell’espletamento dei servizi essenziali, a continuare il servizio oltre l’orario di lavoro senza una adeguata retribuzione, oltre che, proprio a causa della mancanza di figure di qualifiche apicali, si assumono, pur di rendere i servizi alla collettività, responsabilità maggiori di quelle ascrivibili alla propria qualifica.

E’ necessario che il Comune capoluogo proceda innanzitutto e senza ulteriori tentennamenti  a valorizzare il personale interno attraverso un’adeguamento contrattuale e applicando le attuali norme sulle progressioni verticali determinando una risposta rapida e di facile realizzazione sul piano economico finanziario, risolvendo le criticità presenti nell’erogazione dei servizi ai cittadini in quasi tutti i diversi settori. 

Il Sindacato dei lavoratori del pubblico impiego della CGIL non solo è d’accordo ad inserire nuova linfa alla macchina amministrativa, ma ritorna a sollecitare gli adempimenti opportuni per raggiungere tale obiettivo in termini brevi, considerata altresì, l’immente campagna elettorale rimane poco tempo a disposizione per avviare il processo di una adeguata valorizzazione del personale presente nell’Ente, come sopra proposto, che permetterebbe una risposta immediata alle esigenze di efficienza, efficacia ed economicità dell’azione amministrativa. Ovviamente alla fine di questo processo, laddove ulteriori risorse disponibili o nuove norme lo consentano, si potrebbe procedere anche all’assunzione di personale esterno con bandi pubblici.

  P. la Segreteria Provinciale

          Lorella Capellupo