Carabinieri in azione: arresti e segnalazioni tra Porto Empedocle ed Agrigento

A Porto Empedocle, i Carabinieri della locale stazione, hanno tratto in arresto per furto di energia elettrica, i fratelli Bruno Alfano, 43 anni e Salvatore Alfano , 38, entrambi empedoclini. Nel corso di predisposta attivita’, i militari dell’arma, unitamente a personale Enel, procedevano al controllo di un esercizio commerciale adibito a macelleria, gestita dai due fratelli e di proprieta’ di B.M., anni 37.  Durante la verifica, veniva constatata la presenza di un apparato fraudolento “magnete” che, eludendo la regolare misurazione e contabilizzazione della fornitura viziata dalla presenza di suddetto sistema, si garantiva un risparmio sulla fornitura pari al 92% della potenza complessivamente erogata. Gli arrestati, dopo le formalita’ di rito, sono stati tradotti presso le loro abitazioni in regime degli arresti domiciliari.

Ad Agrigento, i carabinieri della locale stazione, a conclusione attività d’indagine, hanno segnalato alla Procura della Repubblica, C.M., queste le iniziali, di anni 43. L’uomo, si era reso responsabile del tentato furto avvenuto presso la Chiesa Immacolata di Agrigento il 14 marzo scorso.

A Villaseta, frazione di Agrigento, i carabinieri hanno invece segnalato in stato di liberta’ alla Procura della Repubblica, per violazione degli obblighi imposti dall’autorita’ giudiziaria, L.I.D. anni 43 del luogo, in quanto, sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria non si è presentato.