Cantone propone il progetto “Sport nei parchi”

AGRIGENTO. Sport nei parchi. Si chiama così il progetto esaminato dal consigliere comunale e presidente della Quinta Commissione consiliare, Carmelo Cantone, insieme ai componenti Fontana, Piparo e Sollano. A fronte della chiusura di palestre e centri sportivi imposta dalle norme anticovid i componenti della commissione hanno esaminato il progetto frutto della collaborazione con l’Associazione dei Comuni, che consente di praticare attività sportive all’aperto in aree appositamente attrezzate durante la settimana, e poi nel weekend di offrire un programma di attività gratuite destinate a diversi target come bambini e ragazzi, donne e over 65. “Pertanto – afferma Cantone – abbiamo dato mandato alla Segreteria di trasmettere con carattere di urgenza al Sindaco di Agrigento il verbale dell’ultima seduta al fine di aderire al progetto “Sport nei parchi”, per dare la possibilità anche alla nostra città di poter usufruire di questa interessante iniziativa”. Il bando prevede l’avvio di una fase di sperimentazione con due distinte linee di intervento: allestimento di nuove aree attrezzate e riqualificazione di quelle esistenti, in cofinanziamento con i Comuni e l’identificazione di aree verdi nei parchi cittadini da destinare ad “Urban sport activity e weekend”. La domanda di adesione dovrà essere compilata esclusivamente attraverso la piattaforma informatica che sarà attiva dalle 14 del 4 gennaio su sportesalute.eu/sport-nei-parchi. I Comuni interessati potranno proporre, nell’ambito del proprio territorio, aree site in parchi comunali da destinare alle due linee di intervento e sarà possibile per un Comune partecipare anche ad entrambe. Le attrezzature sportive che saranno installate o riqualificate verranno dotate di un sistema integrato di QR Code che permetterà all’utenza di avere accesso alla visione di video tutorial di utilizzo delle attrezzature stesse, sviluppati da Sport e Salute attraverso il coinvolgimento attivo dei Legend (atleti che hanno fatto o stanno facendo la storia dello sport italiano), che svolgeranno in prima persona le attività dimostrative Per garantirne l’integrità nel tempo, le aree verranno date in adozione ad associazioni sportive locali, individuate dai Comuni, le quali potranno usufruire gratuitamente degli spazi e delle attrezzature, in alcune fasce orarie prestabilite, per svolgere attività con i propri associati. La manutenzione ordinaria degli spazi e delle attrezzature annesse sarà a carico delle associazioni assegnatarie.