“Canti, Cuntu e Focu della Sicilia Bella” in scena al Teatro Costabianca di Realmonte

L’11 luglio alle ore 21.30 al Teatro Costabianca di Realmonte andrà in scena “Canti, Cuntu e Focu della Sicilia Bella”, adattamento testi e regia di Ilaria Bordenca, uno Spettacolo-Concerto che spazia dalla Musica al Teatro, al Canto, dal Teatro-Danza all’Arte Circense: Giocoleria, Contact, Danza con il Fuoco. Un connubio di Arti che racconta la Terra di Sicilia e il Popolo di Sicilia come Metafora di un piu’ vasto MacroCosmo, la Sicilia come Metafora dei vari Dilemmi Esistenziali. Un adattamento e un collage dei testi cucito con arte sopraffina. In “Canti, Cuntu e Focu della Sicilia Bella” la Terra di Sicilia viene raccontata attraverso grandi letterati della nostra terra, come Pirandello, perfettamente assonante a grandi attori e registi cinematografici come Charlie Chaplin. Un mix che va dalla grandissima Rosa Balistreri ad un rivoluzionario Bob Marley, e ad un tenace Domenico Modugno. Lo spettacolo-concerto è capeggiato dal fulgido personaggio Pirandelliano dei Giganti della Montagna, un Mago Cotrone al femminile, in cui man mano raccontando le sue storie magiche e tutti fantasmi che ha in mente, si trasforma nei vari personaggi, e facendo rivivere un cocente rituale del “Fuoco” delle Streghe, e le maledette Trizzi di Donni. Questo spettacolo mette in luce i sentimenti contrastanti e dissonanti di Amore ed Odio da parte dei Siciliani verso la Sicilia, una Stranizza d’Amuri, con un romantico Pablo Neruda. Una performance che mette in evidenza un Popolo di Sicilia, che si identifica tra la Malarazza ed un poetico Colapesce, tra chi distrugge la Sicilia e chi ancora con tenacia e consistenza tiene le sue sorti. Una Performance intrisa di Antichi Fantasmi Pirandelliani, Personaggi Mitici della Nostra Storia e Anime Circensi Pieni d’Anima…….. Il Palcoscenico di “Canti Cuntu e Focu della Sicilia Bella” sono generalmente i luoghi fisici e storici intrisi di un passato antico, ma e’ predisposto, con un adattamento scenico adeguato al contesto, come i Teatri………Uno Spettacolo Denuncia Ricco di Bellezza e Amore……………La Sicilia, esclusivamente, come Metafora dei Conflitti Esistenziali di Ogni Essere Umano e di Ogni Collettività Universale. Racconto di una Sicilia ricca di Desiderio di ritorno alla Bellezza e allo Stupore, alla Dignita’ e alla Forza Autentica dell’Individuo. Uno Spettacolo in cui anche il Pubblico ne e’ Protagonista e in cui partecipa attivamente all’Azione Teatrale. La scenografia dello spettacolo sara’ rappresentata, oltre che da elementi scenici, dalle Sculture e dalle Pitture di Rosa Tirrito e Alfredo Bordenca. “Canti, Cuntu e Focu della Sicilia Bella” nasce nel 2015, da un progetto piu’ ampio di spettacolo itinerante, “Girgenti Amuni’”, che prevede un percorso passando in vari punti della citta’ di Agrigento, dalla Cattedrale, fino ad arrivare in fondo Valle dei Templi, al Giardino Kolimbetra, e a cui ha assistito un pubblico proveniente da tutta la Sicilia, e non solo- Nel 2016 viene richiesto in varie parti della Sicilia, e lo spettacolo prende un’altra forma, prendendo il nome di “Canti, Cuntu e Focu della Sicilia Bella”. Lo spettacolo è stato portato in giro in varie parti della Sicilia con ottimo successo, perche’ e’ uno spettacolo sinergico e di spessore emozionale, sfruttando come scenografia i luoghi storici e sacri, come la suggestiva Basilica Cattedrale di Caltabellotta, sede dei Templari, o come la Chiesa Madre di Siculiana. Grande successo soprattutto ha avuto al “Festival Busher Internazionale” a Catania, svoltosi al Castello Ursino, sezione Teatro. Lo spettacolo e’ stato rappresentato con 2 rotazioni ogni sera, e 3 giorni in sold out. Inoltre “Canti, Cuntu e Focu della Sicilia Bella”, e’ lo spettacolo che ha rappresentato, con enorme plauso, l’Anniversario di “Sicilia in Europa” al Castello di Racconigi in Piemonte. Ultimamente e’ stato messo in scena in versione Short alla Casa della Cooperazione, Bene Confiscato alla Mafia a Palermo, e nella versione medium, dentro la meravigliosa Chiesa di San Pietro ad Agrigento. Nell’estate del 2018 lo spettacolo completo è stato acquistato da CoopCulture per il Parco Archeologico Valle dei Templi ad Agrigento, ed inserito all’interno del Festival d’Autore. Infatti il 12 agosto del 2018 è andato in scena in sold out sotto il suggestivo Tempio di Giunone. Il 6 di luglio del 2019 dopo l’esposizione e la mostra privata di gioielli e diamanti di Dolce&Gabbana, “Canti Cuntu e Focu della Sicilia Bella” inaugura il Salotto della Città del Gattopardo, Palma di Montechiaro, e delle sue piazze vestite di nuovo. Cast: Ilaria Bordenca – Attrice Fabio Gueli – Cantante-Musicista (Chitarrista) Gigi Finestrella – Musicista (Fisarmonica) Mimmo Pontillo – Musicista (Contrabbasso) Mario Vasile – Musicista (Percussioni) Valerio Genovese – Artista Circense-Fuochista-Trampoliere Sabrina Firmaturi/Rachele Firmaturi – Artisti Circensi-Fuochista Fabrizio Campo/Virgilio Rattoballi – Artisti Circensi – Contact-Giocoliere-Trampoliere-Acrobata Sculture e Pitture di Rosa Tirrito e Alfredo Bordenca L’Associazione Artistico-Socio-Culturale OpenSpace Theater, nasce nel 2013, ma ha un’esperienza dei soci di quasi 40 anni, ha sede ad Agrigento. L‘OpenSpace Theater di cui Ilaria Bordenca (psicologo, psicologo scolastico, danzamovimentoterapeuta, attrice-danzatrice, operatrice culturale) nata e cresciuta a Roma, figlia d‘artisti siciliani, è il direttore artistico, organizzativo e creativo, è Centro Polivalente delle Arti, all’interno si trova un Teatro Off e una Galleria d’Arte, contenitore, negli anni, di Laboratori Teatrali con Recitazione, Dizione, Espressione Corporea, Canto, Mimo, Teatro-Danza, Corso di Canto Moderno, sede di Stage e Workshop di Fotografia, Architettura, Teatro, Canto, Danza, ecc…, sede di Vernissage, Happening, Spettacoli e Rassegne Musicali, Teatrali, Cinematografiche, Area DanzamovimentoTerapia Integrata, Musicoterapia, Artiterapia, indirizzari a vari tipi di utenze: Aduti, Ragazzi, Bambini e Diversamente Abili. Sopratutto oggi l’OpenSpace Theater e‘ un’associazione socio-artistico-culturale che si orienta alla produzione di progetti artistici indipendenti e di denuncia, e allo sviluppo di ideazione, progettazione e organizzazione di eventi con l’obiettivo della promozione culturale e sociale attraverso l’arte.