Canicattì, il pronto soccorso supera l’esame dei Nas a “pieni voti”

CANICATTI’. Ha superato brillantemente l’esame a cui era stato sottoposto. Il pronto soccorso dell’ospedale Barone Lombardo di Canicattì “promosso” a pieni voti. Si è infatti conclusa con un esito positivo l’ispezione dei Nas dei carabinieri che avevano controllato il reparto sotto diversi aspetti, logistici, igienico sanitari e organizzativi. Nonostante la carenza di personale, e con i medici e gli infermieri costretti ad operare in situazione di continua emergenza, il reparto è stato riconosciuto dai Nas in perfette condizioni igienico sanitarie ed efficiente con particolare riferimento al trattamento dei pazienti.

Gli ispettori si sono anche complimentati con il direttore sanitario del presidio ospedaliero Barone Lombardo, Giuseppe Augello, che ricopre anche la carica di direttore del Dipartimento di medicina dell’Asp 1 di Agrigento, per la tenuta del giardino e degli spazi esterni, compresi i parcheggi. E dopo l’ispezione, il Pronto soccorso si rifarà il look. La scorsa settimana infatti, l’Azienda sanitaria provinciale, diretta dal commissario straordinario Gervasio Venuti ha approvato una delibera che stanzia una somma pari ad un milione e mezzo di euro per la sistemazione e l’adeguamento dei locali del pronto soccorso.

Come è noto, la struttura ospedaliera del Barone Lombardo è stata progettata negli anni 70 per cui è molto vecchia e risponde a logiche che erano in voga in quegli anni. Adesso tutto è cambiato e serve un adeguamento degli spazi ed una migliore organizzazione delle stanze. Con la somma stanziata sarà infatti ristrutturato tutto il piano in cui sono ubicati gli uffici e le stanze del pronto soccorso, compreso il triage. I lavori avranno una durata di circa 2 anni, compreso l’espletamento delle procedure burocratiche ed in particolare la progettazione, e si conta di inaugurare il nuovo pronto soccorso nel 2020. Tutto questo grazie alla solerzia del dottor Augello ed alla disponibilità dell’ingegnere Venuti e del suo staff che, senza alcuna pressione politica, intendono valorizzare l’ospedale canicattinese.

Oltre al Pronto soccorso ci sono novità anche per il reparto di Radiologia. Si stanno rinnovando tutte le attrezzature, ed è notizia di questi giorni che si sta sostituendo il vecchio apparecchio telecomandato, che era quello in uso al vecchio ospedale, dunque obsoleto, che nei prossimi giorni andrà ad arricchire la dotazione del reparto in termini di apparecchiature medicali. L’ecografo era stato sostituito in precedenza, così come la risonanza magnetica. Mentre per la Tac 64 strati potrebbero esserci novità da qui a breve e comunque entro la fine del 2018.

In ogni caso l’apparecchio in uso al reparto di radiologia è efficiente. Anche in questo caso, la sinergia tra l’Asp e la direzione sanitaria dell’ospedale Barone Lombardo, quindi col dottore Augello, ha prodotto i suoi effetti. E va dato atto anche al dottor Angelo Trigona, direttore del dipartimento di radiologia dell’Asp di Agrigento se a Canicattì è stato possibile far arrivare il telecomandato per la radiologia.

Altre novità che riguardano la ristrutturazione dell’ospedale  saranno illustrate nei prossimi giorni. Novità positive anche dalla bozza della nuova rete ospedaliera predisposta dall’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza. Che è stata approvata proprio ieri dalla commissione Sanità. La proposta prevede un aumento di 26 posti letto per il nosocomio di Canicattì e l’apertura di specialità aggiuntive come Ortopedia e Neonatologia.