Canicattì, Il Pd “scarica” Di Ventura

CANICATTI’. I Consiglieri comunali eletti nella lista del Partito Democratico, Alberto Tedesco Alberto, Calogero Muratore, Francesca Cipollina ed il Segretario del Circolo cittadino Gaetano Vella, esprimono il loro dissenso verso l’azione amministrativa del sindaco Ettore Di Ventura, a cui si erano dati rinnovata fiducia e leale sostegno.

“Con profondo rammarico si riscontra che l’annunciato rilancio politico-amministrativo non è stato avviato. Avevamo invitato il Primo cittadino – scrivono i consiglieri ed il segretario del Pd – ad improntare la propria azione amministrativa ad uno spirito di maggiore e concreta condivisione, ad uno stile di reale corresponsabilità. Ed in ordine alla comunicazione con la città ed alla mediazione delle argomentazioni politiche – altro aspetto che avevamo sollecitato – si registra che continuano ad essere insufficienti e criptici o addirittura assenti. Ci siamo candidati e abbiamo sostenuto la candidatura di Ettore Di Ventura, che abbiamo determinato ad eleggere, per cambiare il volto di Canicattì, per affrontare con decisione le tante criticità che ormai da decenni affliggono la città. L’azione amministrativa, nonostante gli impulsi, gli stimoli, le continue sollecitazioni e l’aperta disponibilità alla collaborazione, si è rivelata carente, chiusa nelle stanze del palazzo comunale, asfittica dell’afflato e di un alto impulso politico ed ideale.

La situazione del nostro Ente è certamente complessa, come quella di tanti Comuni in tutta la Sicilia, ma questo non può motivare la mancanza da parte del Sindaco e della sua Giunta di posizioni forti, condivise e di prospettiva sulla situazione del personale, della burocrazia, del traffico, della sicurezza stradale, dell’ambiente, del Piano Regolatore Generale, della valorizzazione delle periferie, delle strutture sportive (piscina comunale e stadio) e di tante altre problematiche che necessitano da molti anni delle soluzioni che soltanto un piglio deciso ed il coinvolgimento di tutti può agevolare.

Noi continueremo a perseguire gli obiettivi che ci siamo prefissati e che abbiamo proposto alla Città, prenderemo e promuoveremo le deliberazioni che saranno necessarie per contribuire a salvare il nostro Comune dal dissesto finanziario e le opportune determinazioni per indirizzare l’azione amministrativa verso la soluzione dei tanti problemi che affliggono la nostra comunità, favorendo un clima di dialogo, ispirato al rispetto, alla dignità, ad una cultura politica veramente indirizzata alla edificazione del bene comune possibile”.