Canicattì, i funerali del giovane ucciso con un coltello da cucina

Si sono svolti, ieri pomeriggio, a Canicattì, nella Chiesetta di San Calogero, i funerali di Marco Vinci, il giovane di 22 morto lo scorso sabato e del cui omicidio è accusato Daniele Lodato, 35 anni, arrestato per questo dai Carabinieri.
Le esequie sono state celebrate da don Giuseppe Argento. Una funzione a cui hanno voluto partecipare in tantissimi. Canicattì si è voluta stringere intorno ai familiari del giovane che ha perso la vita per aver difeso una donna. Parenti, amici, conoscenti, proprio tutti erano presenti per l’ultimo saluto.
Il sacerdote ha chiesto “consolazione e perdono” e ha invitato a pregare in silenzio chiedendosi si davvero si è fatto di tutto per evitare la tragedia.
Alle esequie hanno partecipato anche il prefetto di Agrigento, Nicola Diomede, e il sindaco di Canicattì, Ettore Di VEntura.
Uno scrosciante applauso ha accolto il feretro all’entrata. Un’altro fragoroso applauso ha poi accompagnato la bara all’uscita della chiesa e dei palloncini colorati sono stati fatti volare in cielo. (FOTO ARCHIVIO)