Calcio: Lega Pro; Gozzano rinuncia, altre 7 dalla D tutto ok

Con la rinuncia del Gozzano e la proroga al 13 luglio 2021 per l’Acr Massina, alla data di oggi 5 luglio 2021, sono pervenute in Lega Pro da parte delle neopromosse dalla Serie D, sette domande di ammissione complete della relativa documentazione. Nello specifico quelle di Campobasso, Fiorenzuola, Monterosi, Aquila Montevarchi, Seregno, Taranto e Trento. Questo e’ il quadro che e’ stato certificato durante il Consiglio Direttivo della Lega Pro che si e’ riunito oggi in video conferenza. Su queste societa’, unitamente alle altre 51 societa’ che hanno depositato la domanda di ammissione entro il termine dello scorso 28 giugno, andra’ a pronunciarsi la Covisoc, che terminera’ il proprio percorso di verifica il prossimo giovedi’ 8 luglio. “Sono dispiaciuto per il Gozzano, si poteva andare a sanare una vicenda che personalmente mi ha addolorato – il commento del presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli – Quanto alle verifiche da parte di Covisoc, vedremo a breve cosa ne scaturira’. Questa e’ stata una stagione complicata dal punto di vista legislativo, e torna ancora una volta un tema gia’ sollevato in passato che riporto in vita con una battuta: e’ meglio prendere un giocatore in meno e investire sulla qualita’ della struttura societaria”. Durante la riunione del Consiglio Direttivo si e’ tornati sulla necessita’ di regolamentare quanto prima le riaperture degli stadi. “Nel pieno rispetto della salute e dell’evoluzione epidemiologica, c’e’ bisogno che il Governo definisca un piano delle riaperture – le parole di Girelli -. Il tema e’ stato rimarcato anche dalla Federcalcio, e io ho portato all’attenzione del Sottosegretario Vezzali una specificita’ della Lega Pro: noi non possiamo permetterci il rischio di ritardare la campagna abbonamenti, con le tessere reggiamo nei primi mesi della stagione sportiva”. Quanto agli aspetti di natura sanitaria, la Commissione medica Figc sta finalizzando il protocollo per i ritiri e per il ritorno in campo delle squadre. (ANSA).