Brucia terreno coltivato a vigneto confiscato alla mafia

Ignoti hanno appiccato il fuoco alla sterpaglia, e in poco tempo le fiamme si sono estese, fino a bruciare un terreno coltivato a vigneto, confiscato alla mafia, dato al Comune, e poi affidato ad una cooperativa. Completamente carbonizzate 150 piante di vite. L’incendio si è sviluppato in contrada “Fontana Fredda”, nelle campagne di Casteltermini. Uno dei responsabili della cooperativa, ha formalizzata una denuncia ai carabinieri della Compagnia di Cammarata.

Probabilmente qualche piromane ha dato alle fiamme un campo ricoperto di erba secca, proprio a pochi passi dal vigneto, e in poco tempo il rogo s’è propagato. Come primo passo i militari dell’Arma si sono portati nella zona interessata, per effettuare un sopralluogo, al termine del quale, hanno avviato l’attività investigativa. Una relazione è stata inviata alla Procura della Repubblica di Agrigento, che ha aperto un fascicolo d’indagine, al momento a carico di ignoti con l’ipotesi di danneggiamento a seguito d’incendio.