Bollette elettriche su del 40%, la UIL: “Ennesimo schiaffo”

“Da ottobre il costo in bolletta della corrente elettrica lieviterà del 40% dopo che nello scorso trimestre era aumentata del 20 per cento. Un vero e proprio salasso per le famiglie italiane e agrigentine in particolare visto che dalle nostre parti il reddito procapite è uno dei più bassi. Un fatto inaccettabile che il Governo deve affrontare rapidamente bloccando questo aumento che rischierebbe di far pagare alle famiglie 247 euro in più ogni anno. Noi come sindacato ci batteremo, non lasceremo nulla di intentato, non si può far passare questo ennesimo schiaffo alla gente”.Lo sostengono il segretario generale della Uil agrigentina, Gero Acquisto e il  Segretario della Uil Pensionati di Agrigento, Giovanni Miceli.”Da un anno e mezzo – continuano i due – le famiglie sono costrette a sobbarcarsi spese in più per via della Pandemia Covid in corso. Anziché premiarle, si sta dando loro il colpo di grazia. Per i pensionati la situazione diverrebbe insostenibile visto che già parecchi di loro non riescono ad arrivare a fine mese. E’ inconcepibile che il Governo possa far passare come una cosa normale un aumento così spropositato. Nessuno mette in discussione che la transizione ecologica vada fatta il prima possibile, senza indugi e con sacrifici enormi. Ci credo eccome alla transizione ecologica, ma non può essere fatta a spese delle categorie vulnerabili”.