Blitz Montagna: in 59 davanti al Gup, 20 chiedono di costituirsi parte civile

Dopo la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di 59 persone, coinvolte nella maxi operazione antimafia denominata “Montagna”, è iniziata ieri la prima udienza preliminare nell’aula bunker del carcere “Ucciardone”.

Presenti in aula, dinnanzi al Gup del Tribunale di Palermo Marco Gaeta, il neo collaboratore di giustizia Giuseppe Quaranta, divenuto collaboratore, ed il figlio coinvolto nello stesso blitz e accusato di gestire un traffico di droga a Favara.
Sono una ventina, invece, le richieste di costituzione di parte civile.