Ben Hur. Il remake del perdono e della riconciliazione da stasera al cinema.

Ben Hur, in uscita oggi nelle sale, è il quinto remake della celebre ed omonima pellicola del 1959, che per anni ha vantato il record di statuette d’oro vinte nella notte degli Oscars, ben unidici.

Il film è stato diretto dal regista kazako Timur Bekmambetov. Nel cast l’unico nome di spessore è quello di Morgan Freeman, che interpreta il ruolo dello sceicco Ilderim, a seguirlo ci sono Jack Huston, Tobe Kebbel, e l’italiano Rodrigo Santoro, quest’ultimo nei panni di Gesù. Tra le location in cui è stato organizzato il set per girare le scene ricordiamo Cinecittà e la bellissima città di Matera, che già ha fatto da sfondo nel 2004 a La passione diretta da Mel Gibson.

Il film è ambientato nel I secolo dopo Cristo, durante in regno dell’imperatore Tiberio, in Palestina. L’inizio è in medias res infatti, Messala e Ben Hur si sfidano in una gara con le bighe, all’interno del circo. In seguito una serie di flashback ci riportano indietro per farci conoscere quanto è avvenuto in precedenza. Dopo essere stato accusato di avere tradito il fratello adottivo Messala, Ben Hur viene fatto prigioniero e tradotto come schiavo in una galea a remare a suon di frustate con altri schiavi. Liberatosi accidentalmente, in seguito alla collisione della galea in cui è a bordo con una nave della flotta romana, Ben Hur da Roma decide di ritornare a Gerusalemme per vendicare se stesso e la sua famiglia, lottando solo contro l’impero. Conosciuto durante il tragitto lo sceicco Ilderim, Ben Hur accetta la sua richiesta di correre sulla biga, così potrà sfidare Messala.

Seppure la trama non si discosti dall’originale del 1959, se non per pochi particolari, l’originalità di questo remake è data dall’attenzione rivolta ad alcuni motivi, come quello della riconciliazione e del perdono, dell’amore e della collaborazione, ma anche della sete di potere e di denaro, che dilagavano presso i potenti dell’antica Roma allora come adesso. Un altro aspetto che conferisce originalità al film è la tecnica di ripresa. Nei momenti in cui l’azione dei personaggi si fa più intensa, lo spettatore è come se si sentisse immerso molto da vicino in quello che vede grazie alle riprese effettuate con la Go pro e l’uso di droni, una scelta voluta dal regista per fare percepire al pubblico le scene da un punto di vista diverso e innovativo rispetto al passato.

Ben Hur sarà proiettato da oggi presso il Cinema Concordia di Agrigento, orario degli spettacoli 18:00, 20:15, 22:30. Costo del biglietto dal lunedì alla domenica 7 €, ridotto per tutti solo il mercoledì 5 €.