AgrigentoOggi
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio
No Result
View All Result
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio
No Result
View All Result
AgrigentoOggi
No Result
View All Result

Home » 🗳️ Città al voto » Ballottaggio Agrigento, Gentile chiude a Sodano. Alonge lavora alla nuova giunta

Ballottaggio Agrigento, Gentile chiude a Sodano. Alonge lavora alla nuova giunta

28 Maggio 2026
in 🗳️ Città al voto, Politica, top2
Share on FacebookShare on Twitter

Si infiamma il quadro politico ad Agrigento in vista del ballottaggio che deciderà il nuovo sindaco della città. Al centro del dibattito c’è l’apertura di Giuseppe “Peppe” Di Rosa a un confronto con Dino Alonge, candidato sostenuto da una parte del centrodestra cittadino. Una mossa che ha immediatamente acceso il confronto politico e provocato reazioni a catena.

Di Rosa, che al primo turno ha raccolto oltre 3.500 voti, ha confermato di avere avviato un dialogo politico con Alonge, spiegando di avere posto alcune condizioni precise: stabilità amministrativa, legalità, trasparenza e un programma chiaro per la città. Un confronto che, secondo quanto trapela, avrebbe riguardato anche il possibile assetto della futura amministrazione.

Tra le ipotesi circolate nelle ultime ore ci sarebbe anche quella di un eventuale ruolo da vicesindaco per lo stesso Di Rosa. Ipotesi che il leader civico ha però ridimensionato, respingendo l’idea di una trattativa legata alle poltrone. “Non ragiono in termini di incarichi”, avrebbe ribadito, indicando invece come priorità la gestione della crisi idrica, il controllo della spesa pubblica, la legalità negli appalti, il rilancio turistico ed economico della città e il decoro urbano.

L’apertura ad Alonge ha però provocato una dura reazione soprattutto sui social, dove diversi sostenitori dell’area progressista hanno accusato Di Rosa di incoerenza politica, ricordando le critiche rivolte durante la campagna elettorale ai partiti tradizionali e a una parte del centrodestra agrigentino.

A sostegno di Dino Alonge è intervenuto anche l’onorevole Roberto Di Mauro, tra i principali riferimenti politici dell’area autonomista siciliana. “Ho detto ad Alonge e ai miei amici eletti e non eletti che possono assumere le decisioni che ritengono più opportune”, ha dichiarato l’esponente dell’Mpa-Grande Sicilia, lasciando di fatto libertà di manovra nella costruzione delle alleanze in vista del secondo turno.

Al primo turno Dino Alonge aveva già indicato la squadra degli assessori designati. L’avvocato e candidato sindaco sostenuto da una parte del centrodestra aveva scelto di circondarsi in larga parte di professionisti e colleghi. Tra i nomi figuravano Giuseppe Accolla, Daniela Catalano, Carla Sicurello, Angela Riggio — scelta diretta dello stesso candidato sindaco — e l’architetto Luciano Montalbano.

Una composizione che, oltre a delineare il profilo tecnico della futura amministrazione, rifletteva anche gli equilibri interni alla coalizione.

In vista del ballottaggio, però, il quadro potrebbe cambiare. Tra le ipotesi che circolano nelle ultime ore ci sarebbe infatti l’ingresso in giunta di Giuseppe Di Rosa, nell’ambito del confronto politico avviato dopo il primo turno.

Un altro assessorato, secondo le indiscrezioni che filtrano dall’area che sostiene Alonge, potrebbe invece andare a Fabio La Felice, primo dei non eletti in quota Udc. La Felice è rimasto fuori dal Consiglio comunale perché il partito, per pochi voti, non è riuscito a superare lo sbarramento del 5% previsto dalla legge elettorale. La sua presenza in giunta, tuttavia, sarebbe frutto di un’intesa politica maturata già nelle prime fasi della costruzione della coalizione.

Sulla vicenda è intervenuto anche Luigi Gentile, candidato rimasto fuori dal ballottaggio, che ha parlato apertamente di accuse e coordinamenti politici all’interno dell’Mpa-Grande Sicilia durante la fase elettorale, senza però indicare alcuna apertura nei confronti di Michele Sodano.

Netta, invece, la posizione del leader di Controcorrente, Ismaele La Vardera, che ha escluso qualsiasi accordo politico. “Confronto soltanto con i cittadini liberi”, ha dichiarato, attaccando duramente una parte del centrodestra e parlando di “spettacolo indecoroso” e “occupazione di poltrone”.

La Vardera ha inoltre rilanciato le accuse nei confronti dell’onorevole Di Mauro: “Arriverà a tempo debito la risposta a chi voleva scippare il voto per poi dirsi pronto a fare il salto della quaglia e andare a guadagnare la poltrona di vicesindaco, proprio nella campagna che fino a ieri criticava”. Leggi qui: Agrigento, Alonge ridisegna la giunta per il ballottaggio: riflessioni anche nell’area Sodano

Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp

Previous Post

Tenta di entrare in tribunale con un coltello: denunciato

Next Post

Agrigento, Alonge ridisegna la giunta per il ballottaggio: riflessioni anche nell’area Sodano

Testata iscritta al n.289 – Registro Stampa Tribunale di Agrigento in data 18 Settembre 2009 – Direttore Domenico Vecchio – P.I. 02574010845 – Copyright © 2009 – 2025 – [email protected] Iscrizione ROC n.19023

Per la tua pubblicità su agrigentooggi.it

Copyright © 2023

No Result
View All Result
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio

Copyright © 2025

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio

Copyright © 2025