Avevano pescato 3mila ricci di mare. Bloccati a San Leone – VIDEO

Bloccati a bordo di un’imbarcazione al porticciolo di San Leone, di ritorno da una battuta di pesca, e trovati in possesso di 3.000 ricci di mare. Tre soggetti residenti in provincia di Catania sono finiti nei guai. Sequestrato il pescato, il natante, e i materiali (bombole, reti e mute) utilizzate per la pesca di frodo. L’operazione è stata portata a termine dai carabinieri del nucleo Radiomobile.

I particolari del blitz sono stati resi noti nel corso di una conferenza stampa, alla presenza del capitano Marco La Rovere, comandante della Compagnia Carabinieri di Agrigento, e del tenente Alberto Giordano, comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile.

Ai tre pescatori abusivi elevate multe per migliaia di euro, nonché sanzionati di altri 400 euro ciascuno per violazioni del Dpcm anti covid del Governo.

E in un’altra attività di contrasto alla pesca abusiva e commercio non certificato di prodotti ittici, accertata nei territori di Agrigento e Porto Empedocle, e nell’ambito dei controlli contro la diffusione del Coronavirus, i militari dell’Arma della Stazione empedoclina hanno sequestrato alcune centinaia di chili di pesce, trovati all’interno di un furgone.

I due passeggeri del mezzo non avevano alcuna autorizzazione per trasportare e commercializzare i prodotti ittici, e il pescato era senza tracciabilità. Sono stati multati di 4.200 euro, nonché di altri 400 euro per essere stati fermati in giro in un orario dove vige il coprifuoco. GUARDA IL VIDEO