Aveva in casa reperti archeologici, denunciato operaio. Sequestrate anfore

Aveva in casa reperti archeologici. Un 53enne operaio di Porto Empedocle è finito nei guai. All’uomo i carabinieri della Compagnia di Agrigento, sono giunti dopo una complessa attività d’indagine. I militari dell’Arma della Stazione di Porto Empedocle, hanno deciso di effettuare una perquisizione domiciliare.

Appena entrati nell’abitazione, hanno subito trovato tre anfore di epoca greco-romana, poi sono salti fuori un fondo di un’altra ancora, e altri frammenti archeologici. Il cinquantatreenne è stato denunciato, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Agrigento, e dovrà rispondere di detenzione illegale di reperti archeologici.

L’empedoclino, è stato accertato, non aveva segnalato alla Soprintendenza ai Beni culturali, il possesso delle anfore, e degli altri reperti, che, naturalmente, non potevano essere detenuti da un privato.