Auguri a Papa Francesco per il suo 82mo genetliaco

Come in passato, la grande famiglia di Agrigento-Oggi, direzione, redazione, collaboratori e lettori, vogliamo fare a Papa Francesco i nostri più fervidi, devoti e sentiti auguri oggi di buon genetliaco per i suoi 82 anni .

Auguri nell’atica forma latina

Auguri nello spirito  dell’antica formula latina che, cambiando  solo il nome, tradotta, augurava al Vescovo di Roma, “Sommo Pontefice e padre universale,  pace, vita e salute perenne, così come  a tutto il clero ed al popolo a Lui affidato”.

Un Papa straordinario Papa Francesco,  che nei suoi cinque  anni e nove mesi di pontificato, dopo avere raccolto e rilanciato da Lampedusa – sua prima tappa fuori Roma – un forte messaggio  contro la globalizzazione dell’indifferenza, anche ieri, nel suo stile pastorale mai appiattito sulla logica della routine scontata e tradizionale, ha richiamato ancora l’attenzione  sul problema epocale dei migranti. Esprimendo parere favorevole sul “Global compact”, che dovrebbe tracciare alcuni principi  condivisi da tutta la comunità internazionale su questo tema.

Solidarietà e compassione

Ha invitato ad “operare con responsabilità, solidarietà e compassione”; questo dovrebbe fare riflettere l’Europa e sicuramente influenzerà la decisione che il Parlamento italiano dovrà prendere, su proposta di questo “singolare” Governo che politicamente su regge su un “contratto”.

Il richiamo alla responsabilità

Ma a nessuno sfugge il senso delle parole papali, soprattutto del richiamo alla  responsabilità, da collegare con il monito richiamato anche recentemente in altre occasioni dallo stesso Papa Francesco, che cioè “Un Paese deve accogliere tanti quanti può integrare, educare, dare lavoro….”, fermo restando il gravissimo dovere di intervenire in pericolo di vita.

Nessuna chiusura

Niente quindi chiusure,  che – (come spiegano gli esperti) –  sociologicamente fanno perdere la capacità di innovare e di  rinnovarsi, con declino demografico e decadenza economica.

Cose che si possono comunque pure verificare anche con errate forme di  apertura, come quelle che si sono verificate in Italia, dove specie negli ultimi anni, al pauroso calo demografico, si sono aggiunte decadenza economica, triplicazione di povertà, accentuazione smisurata delle diseguaglianze.

Meditando  i suoi messaggi, nella gioia  e nella preghiera, formuliamo a Papa Francesco tanti auguri  e ci uniamo al generale affetto, stima, crescente consenso verso il Suo illuminato magistero. AUGURI