Una festa intensa, partecipata e carica di emozione ha celebrato i 23 anni dell’Associazione L’Arca, realtà da sempre impegnata a Cammarata nella promozione, valorizzazione e inclusione dei ragazzi eccezionalmente abili, oltre che nel sostegno concreto alle loro famiglie.
La serata si è svolta nella cornice de I Filici di Paolino Scibetta e ha visto come assoluti protagonisti i ragazzi dell’associazione, capaci di trasmettere entusiasmo, gioia e una straordinaria energia ai circa duecento presenti. A presentare l’evento è stata la collaboratrice dell’Arca, la professoressa Irene Catarella, che ha ripercorso il cammino dell’associazione, sottolineando il valore umano dei ragazzi e il grande lavoro portato avanti in questi anni dai volontari.
Cammarata, l’Associazione L’Arca festeggia 23 anni di inclusione e impegno
Nel corso della serata sono state ricordate le tante attività e i progetti nati grazie all’impegno dell’associazione: dal Centro diurno La Casa di Stefy alla Cooperativa solidale Santa Maria di Gesù, impegnata nella promozione di prodotti a chilometro zero, passando per il Centro ludico Batticinque, l’Emporio Solidale con sede in piazza Santa Maria di Gesù a Cammarata e attivo anche online con la vendita di oggettistica e manufatti artigianali realizzati dagli stessi ragazzi dell’Arca. E ancora le gare sportive, i laboratori di cucina, ceramica e teatro, fino alla scuola di ballo Dance for Fun.
Uno dei momenti più apprezzati è stato quello legato alla quinta edizione de “Il Sorriso è servito”. Gli antipasti e il giro pizza previsti per la cena sono stati infatti serviti da camerieri davvero speciali: i ragazzi dell’Arca, che con impegno e sorrisi hanno affiancato i professionali camerieri del ristorante, regalando a tutti un’immagine concreta di inclusione e partecipazione.
Ad accompagnare la serata con la musica è stato Fofò Arnone, mentre grande coinvolgimento hanno suscitato anche le esibizioni di ballo dei ragazzi guidati dalla maestra Silvia Curto, protagonista insieme ai componenti della scuola Dance for Fun della Cooperativa solidale.
Nel suo intervento, la presidente dell’Associazione L’Arca, Caterina De Santis, ha voluto ringraziare i promotori dell’associazione e tutte le persone che, con affetto e vicinanza costante, continuano a sostenerla fin dalla sua fondazione. Un momento particolarmente toccante è stato quello della lettura del testo scritto da Roberta Lupo, che a nome dei ragazzi speciali dell’Arca ha lanciato un invito a continuare a stare accanto all’associazione, commuovendo profondamente i presenti.
Alla serata hanno preso parte anche le istituzioni del territorio. Il sindaco di Cammarata Giuseppe Mangiapane, presente insieme all’amministrazione comunale, ha espresso il proprio apprezzamento per il grande lavoro svolto dall’Arca in questi anni. Il vicesindaco di San Giovanni Gemini, Pino Lo Scrudato, ha ribadito il valore dell’associazione per l’intero territorio. A portare il loro saluto e il loro plauso anche l’arciprete di Cammarata don Davide Trizzino e il vicario foraneo don Giovanni Gattuso, che hanno anche benedetto la cena.
Ventitré anni di attività rappresentano un traguardo importante per l’Associazione L’Arca, che continua a essere un punto di riferimento per Cammarata, San Giovanni Gemini e l’intero comprensorio, costruendo ogni giorno occasioni di inclusione, socialità e crescita per tanti ragazzi e per le loro famiglie.
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