Antonio Tajani all’ARS: “Percorrere le autostrade in Sicilia è un’impresa biblica”

Il Presidente del Parlamento Europeo in visita a Palermo e Catania con l’obiettivo di presentare il Piano per il Sud

Antonio Tajani, presidente del Parlamento Europeo, è in visita ufficiale a Catania e a Palermo per discutere del futuro del Sud e della Sicilia in particolare. Stamattina era previsto il seminario “Sicilia 2030” organizzato dalla Regione Sicilia e dall’Università degli Studi di Catania. Oltre a Tajani, il seminario prevedeva come ospiti anche il Presidente Nello Musumeci, il Sindaco di catania Salvo Pogliese e altre figure illustri.

Nel pomeriggio era prevista una giunta straordinaria dell’Assemblea Regionale Siciliana presso il “Palazzo Reale”.
Seduta solenne presieduta da Gianfranco Miccichè, all’ordine del giorno “le relazioni tra l’Unione europea e la Regione siciliana, con particolare riguardo alle condizioni di insularità e alle linee di sviluppo economico”.

Queste le dichiarazioni di Tajani (riportate dal GDS):

La Palermo-Catania è un’autostrada di nome ma non di fatto; arrivare da Catania a Ragusa è un’impresa biblica, come si fa a competere se si hanno queste infrastrutture?

L’assistenzialismo non serve perché favorisce la rassegnazione e fa perdere fiducia e dignità.

Il lavoro è dignità e dobbiamo fare di tutto perché in Sicilia ci sia piena occupazione.

Bisogna creare crescita per vincere la disoccupazione che affligge la Sicilia e l’Italia meridionale: non serve assistenzialismo – ha spiegato – perché questo favorisce la rassegnazione e fa perdere fiducia e dignità

Il lavoro è dignità e dobbiamo fare di tutto perché in Sicilia ci sia piena occupazione.

La Sicilia rappresenta la frontiera dell’Europa verso il Mediterraneo. Ma deve avere una Europa vicina ai cittadini. Io ho dedicato il mio mandato nel tentativo di avvicinare le istituzioni alla gente. Vuole dire che l’Europa così come è non va e che va cambiata. Credere nell’Europa non vuole dire annullare la nostra identità nazionale, siamo europei perché siamo italiani e perché siete siciliani. Questo palazzo è il cuore delle democrazia europea.

Viabilità, lavoro, assistenzialismo

Questi i temi trattati dal Presidente del Parlamento Europeo, i temi più scottanti per una Sicilia attualmente in ginocchio sotto ogni punto di vista. Sembra un po’ troppo comodo parlare di questi argomenti in vista delle elezioni europee in programma per il mese di maggio di quest’anno. I siciliani ne hanno viste e sentite di tutti i colori per potere credere, in periodo di campagna elettorale, che qualcosa possa cambiare veramente e che non si tratti delle solite promesse vane. Sarebbe già un miracolo se si portasse a termine anche solo uno di questi obiettivi.